Agrigento, riapre la Cattedrale

La cattedrale di Agrigento, chiusa dal 2011 per rischio di crolli, riaprira’ al culto il 22 febbraio, tre giorni prima della festa patronale di San Gerlando.

Lo ha annunciato il responsabile dei Beni culturali dell’Arcidiocesi e parroco della cattedrale. don Giuseppe Pontillo. I lavori di restauro e consolidamento del duomo e del costone sovrastante continueranno nei prossimi mesi. “La riapertura della cattedrale – aggiunge Pontillo – oltre ad avere un valore per la collettivita’ dei fedeli potra’ avere delle importanti ricadute turistiche”. Pontillo ha fatto anche il punto sui lavori che interesseranno la cattedrale.

“L’Arcidiocesi – dice – sta progettando nuovi interventi per la manutenzione delle coperture e per alleggerire la navata nord eliminando il contrafforte dentro la torre del Gualtiero, che da solo pesa oltre 100 tonnellate”. Pontillo aggiunge: “I lavori consentiranno non solo di limitare gli spostamenti della cattedrale ma di rendere potenzialmente fruibile una parte importante del monumento dell’epoca medievale”. Su un altro fronte, accedendo ai fondi stanziati dal governo Renzi nell’ambito del “Patto del Sud”, saranno appaltati i lavori di consolidamento del costone sovrastante il duomo.

SAN GERLANDO – IL PROGRAMMA DELLA FESTA

Ecco, nel dettaglio, tutti gli appuntamenti. 
Domenica 17: traslazione del busto reliquiario a Santa Maria dei Greci. Raduno alle 10.30 in via Duomo, alle 11 messa a Santa Maria dei Greci. La comunità ecclesiale di Santa Elisabetta alle 17 accoglierà il busto reliquiario, e alle 18 si celebrerà la Santa Messa. 
Lunedì 18: presso la chiesa di San Lorenzo, inaugurazione della personale di Lucia Stefanetti “Le porte del mediterraneo. Attraversare la diversità”. 
Martedì 19: alle 17.30 rosario e alle 18 Santa Messa. Al Mudia, alle 19, inaugurazione della mostra “L’iconografia di San Gerlando” di Domenica Brancato. 
Mercoledì 20: chiesa di Sant’Antonio (Figlie della Carità) alle 8.30 Santa Messa e adorazione continuata fino alle 17.30. Alle 18 Vespri e benedizione. La comunità ecclesiale di Porto Empedocle alle 17 accoglierà invece il busto reliquiario del Santo e alle 19 si riunirà per la Santa Messa. 
Giovedì 21: il busto reliquiario arriverà alla parrocchia di San Nicola alle 18, alle 19 seguirà Santa Messa. 
Venerdì 22, alle 17.30 sarà riaperta al culto la Cattedrale. Prima sarà previsto un raduno dei rappresentanti delle comunità parrocchiali e delle aggregazioni laicali, poi alle 17.45 si svolgerà una preghiera dinnanzi alla porta della Chiesa Madre e alle 18 si terrà la Santa Mesa con Pontificale del cardinale Francesco Montenegro. 
Sabato 23: al Mudia, alle 16, via ad un laboratorio per ragazzi tra i 6 e i 12 anni intitolato “Al tempo di San Gerlando. Usi e costumi”. In cattedrale, alle 18, si terrà una Santa Messa seguita da un concerto di musica sacra per organo alle ore 19. 
Domenica 24: sempre in Cattedrale dalle 9.30 alle 13 spazio alle visite personali al Santo Patrono, mentre dalle 10 alle 12 sono previste visite guidate. Alle 17.30 l’Urna uscirà in processione seguendo il percorso via Duomo, via San Girolamo, Badiola, salita Cognata, via Porcello, via Atenea, via Matteotti, via Bac Bac, via Duomo e infine in Cattedrale, dove si terrà la Santa Messa. 
Lunedì 25, giorno del Santo Patrono,  in Cattedrale, si terrà la prima messa alle 9, seguita tra le 9.30 e le 13 dalle visite al Santo e alla struttura. Alle 17.30 raduno delle comunità parrocchiali, alle 18 santa messa pontificale presieduta da monsignor Ignazio Zambito. L’olio per le celebrazioni sarà offerto dalla comunità ecclesiale di Santa Elisabetta.“