Teatro Pirandello, al Premio “Uno, nessuno e centomila” messaggio a sorpresa di Valeria Fedeli

Leggere e conoscere l’opera di Luigi Pirandello quale strumento per acquisire “un nuovo modo di guardare il mondo”.

A scriverlo, in una lettera inviata ai partecipanti della seconda edizione del concorso letterario “Uno, nessuno, centomila”, che si è concluso ieri ad Agrigento, è la ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli.

“Pirandello – afferma – è stato un illustre narratore. Ha rivoluzionato il teatro del Novecento, diventando uno dei più grandi drammaturghi di tutti i tempi. Approfondendo la sua figura e le sue opere non avete acquisito solo conoscenze culturali che vi saranno utili nel vostro percorso di studi. Siete entrati in contatto con un nuovo modo di guardare il mondo. Teatro è conoscenza. – recita la lettera, rivolta ai ragazzi – di se stessi e degli altri. È luogo d’identità, momento collettivo che riesce a collegare con l’intimità più profonda di sé, senza isolare, anzi, al contrario, unendo, mettendo in relazione con gli altri. È per tutti questi motivi che siamo convinti che le nostre bambine e i nostri bambini, le nostre ragazze e i nostri ragazzi debbano avere la possibilità di fruirne quanto più possibile, di goderne, di comprenderne i meccanismi, di sperimentarlo, se ne hanno voglia”.

Un messaggio che ha ribadito l’interesse del Miur verso il Concorso “Uno, nessuno e centomila” che ha chiuso l’edizione 2018 al teatro “Luigi Pirandello”, condotta dal performer e coreografo Gabriel Glorioso e dall’autore e regista Marco Savatteri, durante la quale sono stati consegnati i premi di categoria e i riconoscimenti speciali. In 497 hanno invaso la platea, hanno condiviso momenti emozionanti e hanno potuto conoscere il “dietro le quinte” salendo sul palco loro stessi. Ad avvicendarsi gli allievi delle scuole secondarie di primo e di secondo grado, che hanno convinto la commissione del Miur presieduta dal dottor Renato Corosu e costituita da 14 membri. A consegnare i premi anche alcune “maschere pirandelliane”da “Luna Pazza”, di Gaetano Aronica, presidente della Fondazione Teatro Luigi Pirandello.

L’iniziativa, promossa per il secondo anno dal Miur – Direzione generale per lo studente, l’integrazione e la partecipazione, diretto dal dottor Giuseppe Pierro, è stata realizzata in collaborazione con il Distretto Turistico Valle dei Templi, la Strada degli Scrittori, la Fondazione Teatro Luigi Pirandello, l’Accademia di Belle Arti Michelangelo – che ha messo a disposizione i premi firmati dal Maestro Domenico Boscia – Kaos Festival e con il patrocinio del Comune di Agrigento. Ha partecipato sin dal bando di concorso il Ministero degli Affari Esteri, rappresentato ad Agrigento dalla dottoressa Marina Lenza, che al Liceo IMI di Istanbul, al Liceo Internazionale di Parigi, al Colegiu Baritiu di Cluj, alla Scuola Italiana di Atene e al Lycée général international Europole di Grenoble ha conferito un premio speciale per l’aderenza al tema del Programma Integrato Italia Culture Mediterraneo. Per Parigi e Cluj il riconoscimento si concreterà con una manifestazione dedicata agli studenti vincitori, presso i rispettivi Istituti Italiani di Cultura.  Il Concorso si è svolto grazie al coordinamento dell’Istituto Alberghiero Costaggini di Rieti, diretto dalla dottoressa Alessandra Onofri.

Nella sezione “Drammaturgia” per le Scuole secondarie di Primo grado ha vinto l’IC Davoli di Isca (CZ) che ha portato in scena “Il treno ha fischiato”, mentre per le scuole secondarie di secondo grado, il Collège les Hauts Grillets di Saint Germain en Laye con “Dono della Vergine”. Entrambi hanno avuto la possibilità di esibirsi sul palco del Pirandello alla presenza del sindaco di Agrigento Calogero Firetto, del Dirigente dell’Ufficio Scolastico provinciale Raffaele Zarbo, del commissario del Libero Consorzio Comunale Girolamo Di Pisa e rappresentanti della autorità militari, civili e religiose. Il Collège di Saint Germain en Laye si è aggiudicato inoltre, il primo premio per la sezione rappresentazione, mentre per le scuole secondarie di primo grado ha vinto l’I.C Pestalozzi di Sant’Antimo (NA) con una rivisitazione de “La patente”, che tocca i temi del bullismo. A questi premi si unisce una lunga serie di riconoscimenti speciali, assegnati ad una ventina di scuole tra le 62 partecipanti, che in questi giorni ad Agrigento hanno partecipato alle iniziative promosse dal Concorso, suddivise tra rappresentazioni teatrali e laboratori, sempre nel nome di Luigi Pirandello.

Appuntamento al 2019. Gli organizzatori già ieri pomeriggio erano al lavoro per la prossima edizione.