Cammarata-San Giovanni Gemini: verso il referendum per la fusione

Nei giorni scorsi si è conclusa la fase deliberativa prevista dalla legge per l’approvazione del progetto di fusione che avvia le procedure di indizione del referendum. Al termine di questo importante momento storico il Coordinamento intercomunale per la fusione di Cammarata e San Giovanni Gemini esprime la sua soddisfazione per il risultato raggiunto e ringrazia tutte le forze politiche che hanno consentito e contribuito al dibattito consiliare.

Le deliberazioni del 7 e 8 novembre 2017, del 7 e 8 febbraio 2018, hanno infatti dato l’avvio al procedimento per la fusione e consentiranno ai cittadini dei due paesi di esprimersi attraverso il referendum e decidere del loro futuro.

Le due tornate di Consigli comunali (prima per l’approvazione del  progetto di fusione, poi per la discussione delle osservazioni dei cittadini) hanno rappresentato una prova di maturità politica, in cui tutte le forze democratiche rappresentate nei due Consigli, per la prima volta nella storia delle due comunità, hanno deciso di dare voce e potere ai cittadini.

La documentazione viene ora trasmessa all’Assessorato Regionale delle Autonomie locali e della funzione pubblica per l’autorizzazione alla consultazione referendaria, che il Coordinamento auspica avvenga in tempi rapidi.
Nel frattempo, il Coordinamento si augura che il dibattito e la discussione siano condotti con onestà politica e verità, tralasciando egoismi e particolarismi, mettendo in primo piano il  bene comune e lo sviluppo autentico del nostro territorio.

Oggi si è raggiunto un primo risultato di grande valore democratico.
Il passo successivo è la creazione e la fondazione di un’unica grande città che è la naturale e razionale conclusione di un processo che dal punto di vista fisico e culturale, economico e sociale è in atto da tempo e che in molti ambiti risulta già compiuto.
Per Cammarata e San Giovanni Gemini è venuto il momento di diventare grandi per crescere!