Nuccia Palermo: “Firetto dimentica il degrado degli uffici comunali”

“Vetri rotti, riscaldamento inesistente, carenza igienica, poche sedie e pure rotte, faldoni sparsi qui e lì per carenza di armadi ed impiegati diventati tutto fare nel tentativo di alleviare i disagi agli utenti. Quello che sto descrivendo non è una scena di qualche film fantozziano bensì la cruda realtà che giornalmente vivono i nostri uffici siti a Villaseta”.

 

Ad alzare il polverone, letteralmente viste le condizioni degli uffici comunali citati, è il consigliere comunale indipendente Nuccia Palermo che ha protocollato una richiesta ufficiale all’amministrazione nel tentativo di riportare l’attenzione  sulle problematiche relative alla quotidiana dei propri uffici.

“Tante le sollecitazioni di questi giorni sul risveglio di coscienza della città da parte di questa amministrazione firmata Firetto che del bello ha sempre fatto il proprio biglietto da visita. Basti pensare alla corsa al titolo di capitale della cultura, ai vari commenti di compiacimento sul nuovo asfalto da molti definito “biondo” che collega la città alla nostra parte monumentale, al belvedere dedicato al famoso Modugno e tanto altro ancora – commenta Nuccia Palermo – E’ proprio perchè la giunta Firetto ha sempre inneggiato la propria azione di riqualificazione chiedendo aiuto quasi sempre al privato non possiamo che rimanere esterrefatti nel vedere come le condizioni penose e poco dignitose in cui versano i nostri uffici ed i Suoi uffici, poichè Sindaco di questa Città, lascino l’amministrazione attiva completamente indifferente”.

“Grave anzi gravissimo che un consigliere comunale debba sostituirsi all’assessore di riferimento o al Sindaco portando una mozione in consiglio al fine di poter ripristinare l’igiene, la privacy e la serenità lavorativa all’interno degli uffici comunali. Non per ultimo voglio ricordare al Sindaco Firetto – conclude il consigliere Palermo –  che i cittadini pagano fior di quattrini per ricevere servizi dignitosi che ad oggi risultano più che carenti “.