Akragas, verso Catania con la testa al futuro

Giornata di grande derby per l’Akragas che alle 20,30 di domani scenderà in campo al Cibali contro la corazzata Catania. Una partita che sulla carta lascia poche speranze ai biancazzurri di Lello Di Napoli (che non ci sarà per squalifica), a secco di risultati da 6 giornate e con una disastrosa situazione di classifica.
Negli ultimi due campionati, l’Akragas è stata la vera bestia nera del Catania, battuta in tre partite su quattro. L’ultima sfida tra le due squadre giocata in Coppa Italia, ha visto i rossazzurri stravincere per 6-0 contro un’Akragas imbottita di giovani.
Se sarà così anche stasera lo sapremo solo aspettando il fischio finale. I giocatori proveranno a dimostrare le loro capacità, anche perché, se dovesse andare in porto la trattativa, la nuova proprietà non esiterà a rivedere i contratti con chi non sarà ritenuto all’altezza della situazione.
I tifosi sperano di evitare l’imbarcata (vista la goleada subita dalla Fidelis Andria) mentre la loro attenzione è decisamente puntata sulla situazione societaria più che sul campo.
Quella appena trascorsa è stata una settimana molto calda. Alle dichiarazioni dell’imprenditore romano Alessandro Nuccilli, hanno fatto seguito, a sorpresa, quelle di Roberto Nava, ex direttore tecnico degli svizzeri del Lugano e degli albanesi del Teuta ed ex patron del Vllaznia, sempre in Albania, che con un post pubblicato sulla pagina facebook “La Vera Akragas” ha dichiarato il proprio interesse per il club. Secondo Nava, che allo stato preferisce non rilasciare interviste, la fumata bianca è attesa a breve (addirittura entro mercoledì) ed auspica anche un ritorno di Giavarini.

Di Nucilli, invece, non si hanno altre notizie se non quelle relative alla defaillance del proprio legale bloccato da una colica renale, problema che gli avrebbe impedito di venire ad Agrigento per concludere l’affare.
La 16^ giornata di campionato prevede, oltre al derby del “Massimino” anche Andria-Trapani, Cosenza-Sicula Leonzio, Fondi-Lecce, Monopoli-Juve Stabia, Reggina-Bisceglie, Casertana-Rende, Matera-Virtus Francavilla e Siracusa-Catanzaro.