Domani martedì 24 Ottobre 2017 alle ore 17,00 nei locali dell’Accademia delle Belle Arti Michelangelo di Agrigent in via Matteotti il S.I.L. , l’Associazione “Emanuela Loi”, la stessa Accademia e la libreria “Il Mercante di Libri” presenteranno il libro di Ettore Zanca “E vissero tutti feriti e contenti”.

L’incontro sarà coordinato dal prof. Enzo Alessi

LA TRAMA
Un padre e un figlio camminano insieme, mano nella mano. Davanti a loro, all’improvviso, appare un circo. Il direttore invita l’uomo e il bambino ad entrare, ma prima li avverte: non è un circo come tutti gli altri. Dentro il tendone, infatti, si consuma lo show della vita dove le attrazioni sono i vizi e le virtù del genere umano. Seduti sulle poltrone, padre e figlio si ritrovano ad assistere a un susseguirsi di spettacoli che diventano storie e raccontano di equilibristi e giocolieri che si muovono tra lesioni e speranze. Dodici storie, un unico cammino. I due ne restano travolti, apprendono lezioni importanti, fino al sorprendente finale in cui i vari protagonisti dello spettacolo aiutano il padre, prossimo a compiere un gesto estremo, a ritrovare un filo perduto e forse malamente spezzato della sua esistenza.

Un caleidoscopio di suggestioni e di emozioni, ma soprattutto un viaggio appassionato nella vita, imperfetta come noi, a tratti spiazzante, altre volte commovente, ma che alla fine ti chiede soltanto di alzarti in piedi e di sorridere. Perché la speranza ha sempre un sorriso e va cercata nelle nostre singole sofferenze e preziose diversità.

ETTORE ZANCA
Ettore Zanca è nato a Palermo nel 1971. Scrive per «Io Gioco Pulito» la redazione sportiva in partnership con «Il fatto quotidiano», ha collaborato con diverse testate online.
Ha scritto: Polvere (2011); Vent’anni (2012), con Daniela Gambino, dedicato a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e vincitore del premio speciale per la legalità La torre dell’orologio; Zisa Football Club (2012); Stiamo arrivando (2016); Oltre la linea bianca (2017). Con il racconto Meglio essere Peter Parker ha vinto il concorso letterario “Fame di Parole” della Società italiana di psicologia e criminologia.
Il suo racconto Palermo-Torino, è stato pubblicato dalla edizione domenicale de «La Repubblica».