Una giornata nei panni di archeologi professionisti, orienteering tra i templi e improvvisazione teatrale su uno dei palcoscenici più antichi al mondo. Sono queste alcune tra le iniziative didattiche per le scuole che verranno presentate da Cooperativa Archeologiamercoledì 18 ottobre alle 16.00 presso il Museo Archeologico Regionale “Pietro Griffo”di Agrigento (contrada San Nicola 12).

Apriranno l’incontrola dott.ssa Gioconda Lamagna, la dott.ssa Carla Guzzone e l’arch. Giuseppe Parello del Polo Culturale di Agrigento, sarà presente anche il dott. Beniamino Biondi, Assessore alla Cultura e alla Pubblica Istruzione del Comune di Agrigento. 18 proposte tra workshop, visite e percorsi gioco per l’anno scolastico 2017/2018,pensate per istituti dell’infanzia, primari e secondari, e diffuse tra il Parco Archeologico della Valle dei Templi, il Museo Archeologico Regionale “Pietro Griffo”, il sito archeologico di Eraclea Minoa e la Casa natale di Luigi Pirandello. Opportunità uniche per avvicinarsi al mondo dell’archeologia e della letteratura e imparare divertendosi, in compagnia di esperti e professionisti.

 

Ampia la portata dell’offerta che spazierà da itinerari didattici alaboratori esperienziali. Presso il Museo Archeologico sarà possibile prendere parte a un percorso tra i resti delle città di Akragas e Agrigentum, dalle ceramiche attiche alla statua del celebre efebo, ma anche lasciarsi coinvolgere in attività per conoscere le divinità dell’Olimpo, scoprire come si analizza unreperto, seguire l’evoluzione della forma dei vasi dalla preistoria all’epoca romana, riconoscere gli dei e gli eroi rappresentati su antichi manufatti e sperimentare il mestiere del museologo.Il Parco Archeologico della Valle dei Templi sarà invece teatro di visite ai suoi monumenti principali, dal Tempio di Hera che troneggiava sull’antica Akragas al foro romano di Agrigentum, ma anche di momenti di gioco con al centro le possenti colonne del Tempio della Concordia e di una vera e propria sessione di orienteering con mappa e bussola. In programma anche giornate da veri archeologi tra strumentazione tecnica e siti di scavo, mentre gli ulivi e i mandorli che punteggiano il paesaggio faranno da sfondo a una passeggiata per imparare a conoscere i miti e l’arte della classicità. E ancora: al Teatro greco dell’area archeologica di EracleaMinoa gli studenti si trasformeranno in interpreti di celebri tragedie e commedie, e alla casa natale di Pirandello brani tratti dalle opere e oggetti personali si intrecceranno per ricostruire la storia e la poetica del celebre drammaturgo.

L’archeologia è una disciplina dotata di eccezionale potenziale, non solo per il suo grande potere evocativo ma per la capacità di coniugare una vasta gamma di competenze e discipline: la matematica, necessaria alla lettura delle mappe e alle misurazioni, la biologia e la geologia, per catalogare e datare i reperti, la geografia, per decodificare le carte, la storia, alla base delle ricerche preliminari. E poi: l’arte, per realizzare schizzi e fotografie, le competenze lessicali, per le annotazioni sul campo e i resoconti finali, quelle motorie, per maneggiare gli strumenti di scavo, e ovviamente quelle sociali, necessarie per il lavoro in team, e concettuali, per processare e analizzare i dati. Lavoro manuale, lezioni in aula,visite guidate e un continuo richiamo al territorio permetteranno di sviluppare la passione e la coscienza civile dei ragazzi nei confronti del proprio patrimonio artistico, promuovendo il senso di appartenenza e di identificazione con le basi della nostra civiltà, per entrare nei territori della cultura in modo cosciente e partecipato.