Sabato 15 luglio, alle ore 19.00, presso le suggestive sale della Torre Carlo V di Porto Empedocle, verrà inaugurata una mostra scultorea dell’artista Rosa Tirrito sul tema “ Scolpire il mito – Raccontare attraverso le emozioni”. L’evento, che gode del patrocinio gratuito del Comune di Porto Empedocle, sarà presentato dal Dott. Antonio Patti e dalla Prof.ssa Margherita Biondo. Interverrà Ilaria Bordenga, direttice dell’Open Space Theater di Agrigento.

L’esposizione propone una serie di sculture che fanno parte della vasta produzione dell’artista agrigentina con raffigurazioni che raccontano la vita attraverso le immagini e le emozioni che l’alimentano. Per lo più produzioni eseguite sulla figura umana che, come tema della ricerca, propone un’architettura nella quale leggere le forze nascoste della vita, i ritmi segreti del tempo, la dimensione inafferrabile dei sentimenti. Lavori che testimoniano sia l’impegno artistico che quello sociale della Tirrito e che si snodano in un vero e proprio racconto non scritto ma evocato attraverso l’emozione. L’artista cerca di esorcizzare attraverso la scultura i mali del mondo con immagini meditate, anche sofferte, che riguardano fenomeni sociali quali la violenza sulle donne e sui minori, la violenza della natura e verso la natura, l’orrore della guerra. Tutti argomenti affrontati matericamente con la sensibilità di chi vive il quotidiano filtrandone le emozioni per poi rielaborare un senso affascinato dello spazio, riconoscersi in una forma conclusa, nella forma plastica del volume, nel gioco serrato dei pieni e dei vuoti. Questo è il senso profondo del fare scultura ed è quello che Rosa Tirrito fa con risultati che si vanno facendo sempre più consistenti.

La mostra sarà fruibile sino al prossimo 16 agosto.