Ancora una vittoria epica per l’Akragas contro il Catania. I “Giganti” hanno disputato la migliore partita della stagione tra le mura amiche davanti a 2700 spettatori (di cui 700 di fede rossastra) ribaltando il risultato già compromesso dopo 11 minuti di gioco quando Mazzarani, su rigore, aveva portato in vantaggio i suoi.
Un’ingenuità di Sepe che ha toccato la palla con una mano, uno spiovente che con molta probabilità non avrebbe impensierito più di tanto Pane.
Eppure, dopo qualche minuto di sbandamento, dove il Catania sembrava avere la partita in pugno, l’Akragas ha iniziato a giocare creando alcune interessanti azioni di gioco e proponendosi con pericolosità davanti a Pisseri.
Come al 28′ quando Longo si è presentato al cospetto del portiere avversario che è stato bravo a respingere la conclusione.
Nella ripresa, Salvemini fa subito capire che l’Akragas c’è e che vuol giocarsela tutta. Al 4′ minuto impegna dalla distanza PIsseri che respinge un gran tiro indirizzato all’incrocio dei pali.
Ma non potrà nulla sulla grande conclusione di Bruno Pezzella, che dalla distanza manda la palla ad insaccarsi all’incrocio dei pali.
Tutto questo senza nessuna reazione da parte degli etnei che fino a quel momento non avevano mai concluso in porta.
I ragazzi di Di Napoli ci credono ed insistono nella pressione guadagnando un calcio di rigore per fallo su Longo. Sul dischetto va Salvemini che mette dentro il gol del sorpasso.
Nel finale la pressione rossazzurra non riesce a concretizzarsi anche se la grande occasione arriva al 90 quando l’arbitro concede un rigore che definire dubbio è un eufemismo.
Stavolta Pane intuisce la conclusione di Mazzarani e respinge in angolo.
E’ l’apoteosi. Al fischio finale sono applausi per i “giganti” e tanti fischi per Rigoli ed i suoi.

LA CRONACA

Le formazioni ufficiali
Akragas: Pane, Mileto, Riggio, Sepe, Coppola, Palmiero, Bramati, Pezzella, Longo, Cochis, Salvemini.
Catania: Pisseri, Bergamelli, Scoppa, Gil, Pozzebon, Marchese, Di Grazia, Biagianti, Parisi, Mazzari, Tavares.

LA PARTITA
Dopo qualche minuto di pressione, il Catania passa in vantaggio: Sepe “smanaccia” la palla davanti al proprio portiere e l’arbitro concede il calcio di rigore che Mazzarani realizza spiazzando Pane.

L’Akragas subisce costantemente la pressione del Catania ma al 27′ Palmiero viene imbeccato perfettamente da Longo ma il centrocampista biancazzurro sbaglia il primo controllo e permette a Pisseri di far sua la palla.
Un minuto dopo è Longo ad avere la possibilità di puntare l’estremo difensore rossazzurro che è bravo a chiudere lo specchio della porta e com il ginocchio respinge la conclusione del numero 17 di Di Napoli.

Al 33′ è ancora l’Akragas a cercare la via del gol, la conclusione di Salvemini finisce però al lato.
Al 43′ Bramati devia di testa una punizione battuta da Longo, la palla sfiora l’incrocio dei pali.

Nella ripresa Di Napoli manda subito in campo Klaric al posto di Cochis.
Al 4′ Salvemini mette ancora i brividi al Catania, ma Pisseri compie un miracolo respingendo il tiro diretto all’incrocio dei pali.
Al 13′ arriva il pari: Pezzella trova l’eurogol della domenica con un diagonale dalla distanza che si insacca all’incrocio dei pali con Pisseri proteso in tuffo.
AL 26 arri a la rete del vantaggio biancazzurro grazie a Salvemini dal dischetto.
Al 45′ l’arbitro decreta il secondo calcio di rigore in favore del Catania ma Pane si supera e respinge la conclusione di Mazzarani.
Finisce così con il tripudio del pubblico biancazzurro, colori indigesti per il Catania.