Zanini illude l’Akragas, Torromino e Caturano la mandano al tappeto. Lecce-Akragas 4-1

Dopo il passo falso casalingo contro la Vibonese, l’Akragas perde malamente a Lecce con un pesante 4-1. E deve anche ringraziare Pane per aver salvato in almeno tre occasioni la propria porta.

Un successo meritato per gli uomini di Pasquale Padalino che lotteranno fino al termine per la vittoria del campionato.

Di Napoli, dopo la gara dell’Esseneto aveva predicato pazienza. E ce ne vorrà parecchia perché l’Akragas vista oggi, sebbene contro una squadra di prim’ordine, non ha mai seriamente impensierito la retroguardia avversaria ed è crollata anche sul piano fisico.

Il mister recupera l’argentino Pezzella ma non Genny Russo, ed affida la fascia sinistra a Zanini. A centrocampo, riprende il proprio posto Carrotta assente contro la Vibonese per scontare la squalifica di una giornata inflitta nella passata stagione. In attacco rimane fisso il trio composto da Longo, Gomez e Salvemini.

La partita appare subito vivace, l’Akragas attende gli avversari ma non si chiude e non subisce. Ed al 16’ sfrutta a pieno uno schema della bandierina che mette Zanini in condizione di tirare dalla distanza ed insaccare alla destra di Gomis sorpreso dal bolide del biancazzurro. Un gol spettacolare per il quale non c’è, però, neanche il tempo di esultare.

Sulla prima azione successiva, arriva il pareggio degli uomini di Padalino grazie ad una rovesciata “d’altri tempi” di Torromino che sorprende difensori e portiere biancazzurri.

Al 32’ arriva il vantaggio dei padroni di casa. Pane si oppone con difficoltà ad un gran tiro dalla distanza di Vitofrancesco, sulla respinta il più rapido ad arrivare e controllare il pallone è Caturano che con una finta mette a sedere il portiere akragantino ed insacca di sinistro.

Nel finale di primo tempo, l’Akragas si fa vedere un paio di volte dalle parti di Gomis, ma prima Pezzella, poi Gomez, calciano ben lontano dai pali leccesi.

Al 5’ della ripresa, Lecce vicinissimo alla terza marcatura con Caturano che da pochi passi manda alto impaurito, forse, dall’uscita disperata di Pane.

Il pallino del gioco è saldamente tra i piedi dei “lupi”, l’Akragas tenta qualche timida sortita, ma le azioni sfumano per qualche imprecisione in fase di impostazione.

Al 60’ ci prova Salandria dalla distanza, palla alta di pochissimo.

Al 67’ ancora Lecce vicino al gol, Pane però si oppone bene ad una bordata dal limite dell’area e poi anticipa l’intervento di Caturano. Sulla ripartenza Longo, oggi apparso sottotono, cincischia troppo prima di concludere da buona posizione e si fa respingere il tiro.

La partita si accende e l’Akragas prova ad imprimere un po’ di ritmo alle sue folate d’attacco. Ma occorre anche evitare di esporsi ai tentativi dei padroni di casa che al 74’ vanno ancora vicini al gol con Lepore che su punizione colpisce la parte alta della traversa.

L’appuntamento con la rete è soltanto rimandato di tre minuti. A siglare la terza marcatura è ancora Caturano lasciato liberissimo al centro dell’area di rigore di deviare di testa un cross  di Giosa.

Per il Lecce diventa tutto facile, i ragazzi di Di Napoli vanno in tilt e rischiano di capitolare ancora due minuti dopo ma questa volta Pane è bravissimo ad opporsi a Doumbia. I giallorossi giocano sul velluto e il portiere akragantino deve opporsi ad un altro tentativo di Torromino.

Di Napoli concede spazio all’argentino Cochis ma i biancazzurri non riescono ad avvicinarsi alla porta difesa da Gomis.

tifosi akragas a lecceAl 93’ arriva anche la doppietta per Torromino che esalta i quasi 12 mila del “Via del Mare” (onore ai 15 giganti presenti in curva, n.d.r.).

La sconfitta è pesantissima, per Di Napoli il lungo viaggio di ritorno dovrà servire per lavorare sulla testa dei suoi giocatori: dimenticare in fretta la sconfitta e far tesoro degli errori. Perdere a Lecce è da mettere in preventivo, la strada per la salvezza è lunga, e dovrà passare soprattutto dall’Esseneto dove domenica è attesa la Reggina.

 

TABELLINO

LECCE(4-3-3): Gomis; Vitofrancesco, Cosenza, Giosa (76’ Drudi), Ciancio; Lepore (cap.) (83’ Fiordilino), Arrigoni, Mancosu; Pacilli (71’ Doumbia), Caturano, Torromino. A disposizione: Bleve, Chironi, Contessa, Tsonev, Capristo, Vinetot, Maimone, Persano. Allenatore: Padalino

AKRAGAS (4-3-3): Pane; Scrugli, Riggio, Carillo, Zanini; Carrotta (83’ Garcia), Salandria (cap.), Pezzella; Salvemini (76’ Cochis), Gomez, Longo. A disposizione: Addario, Incardona, Assisi, Sepe, Coppola, Greco, Leveque. Allenatore: Di Napoli

Arbitro: D’Apice: Assistenti: Pepe, Manzolillo.

Marcatori: 17’ Zanini (A), 18’ e 45+3 Torromino, 32’ e 78’  Caturano.

Ammoniti: 74’ Carillo, 85’ Zanini, 88’ Cosenza.

Spettatori: 11993 di cui 3356 paganti e 8637 abbonati

 

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