Ottimo esordio per l’Akragas targato DI Napoli alla prima stagionale ufficiale. I biancazzurri, davanti a 1199 spettatori paganti, si impongono con un pesante e convincente 3-0 su un Siracusa ancora alla ricerca della forma migliore.

Una partita giocata con grande fisicità e velocità dai biancazzurri che hanno aggredito per quasi tutto il match, i più esperti avversari.

 

LA CRONACA

Dopo una prima fase di studio, l’Akragas passa al 10′ minuto. Salvemini sfrutta un’indecisione di Brumat, sventaglia sul secondo palo per l’accorrente Carrotta, il suo cross al centro per Longo che anticipa l’uscita di D’Alessandro e da due passi, di testa, devia in gol.

Il Siracusa prova a rimettersi in partita, l’Akragas predilige il gioco “palla a terra” voluto dal suo mister. Frequenti in questa fase gli errori di impostazione.

Il primo tentativo degli aretusei si registra al 23′ con una punizione battuta da Valente che sorvola la traversa.

Al 25′ Giordano finisce sul taccuino dell’arbitro per un intervento falloso su Gomez a centrocampo.

Il Siracusa torna a farsi pericoloso al 27′ ancora con Valente che raccoglie il cross dalla destra di Palermo ma la sua conclusione colpisce in pieno Cazè.

L’Akragas risponde con Salvemini che ci prova dalla distanza, D’Alessandro respinge con i pugni.

Al 30′ l’Akragas va in rete sfruttando un rilancio dalla difesa di Scrugli, Longo, che deposita la palla nel sacco, è in posizione regolare ma il primo ad avventarsi sul pallone è Salandria partito in posizione irregolare, giusta la segnalazione del collaboratore di Capone.

Al 35 Longo si divora letteralmente la rete del raddoppio, tutto solo davanti a D’Alessandro, riesce a scaraventare sull’estremo difensore siracusano il suo potente sinistro.

Al 40′ Russo commette fallo su Palermo, giallo per lui.

In pieno recupero arriva il raddoppio biancazzurro. Scrugli protegge palla a centrocampo e lascia partire un passaggio velenoso in profondità che manda al tappeto Giordano, ne approfitta Longo che è rapidissimo a controllare il pallone e dal limite dell’area lascia partire un sinistro sul quale D’Alessandro non riesce ad intervenire con decisione.

C’è ancora il tempo per un’ammonizione a Salvemini.
Al 3′ della ripresa, l’Akragas si fa pericolosa ma Longo colpisce male su un cross di Salvemini e spreca impedendo anche la conclusione dell’accorrente Carrotta.
Al 15′ Sottil adotta il primo cambio mandando in campo un altro ex biancazzurro. Longoni prende il posto di Savanarola salutato da qualche fischio.

Due minuti dopo Samb rileva Talamo.

Al 18′ Pezzella commette fallo su Baiocco, l’arbitro lo ammonisce.

Al 22′ è il turno di Dezai che sostituisce Palermo.

Al 24′ Di Napoli manda in campo Zanini per Carrotta, autoore di una otima prestazione. Per lui gli applausi del pubblico e l’abbracio del suo mister.

Al 28′ il Siracusa va vicinissimo alla rete del 2-1, Dezai impegna Pane con un diagonale, il portiere si salva con l’aiuto dei compagni.

E’ il momento della partta in cui il Siracusa spinge più sull’acceleratore ma si espone alle folate degli avanti akragantini pescati troppo spesso in fuori gioco.

Al 38′ l’Akragas cala il tris con Zanini che elude l’ennesimo tentativo degli uomini di Sottil di mettere gli avversari in off side, si presenta davanti a D’Alessandro che non può nulla sulla conclusione angolata del numero “15” biancazzurro.

Al 42′ Pane nega la gioia del gol della bandiera a Valente, il migliore dei suoi, deviando con il corpouna conclusione ravvicinata,

Sul finire del match c’è tempo per altri due cambi. Di Napoli concede la standing ovation a Longo, sostituito da Coppola. Dentro anche Leveque al posto di Gomez.

Al 45′ D’Alessandro si salva deviando sul palo una conclusione in diagonale di Salvemini, sulla ribattuta si oppone anche a Salandra.

E’ l’ultimo sussulto di un incontro che l’Akragas fa suo meritatamente. Un successo da prendere con le “pinze” ma la strada tracciata sembra quella giusta.