“Accogliere… Ascoltare… Accompagnare per rinascere insieme”, ad Agrigento il XVI Convegno AMA

Sarà Agrigento, “la più bella città dei mortali”, ad ospitare quest’anno il XIV Convegno Nazionale dell’’AMA, Coordinamento Nazionale Gruppi di Mutuo Aiuto Lutto, dal titolo “Accogliere… Ascoltare … Accompagnare per rinascere insieme”.
In una tre giorni fitta di appuntamenti, da venerdì 1 a domenica 3 aprile, al Grand Hotel Mosè, Villagio mosè, Agrigento, medici, infermieri, psicologi e assistenti sociali si confronteranno con il lutto, una delle esperienze universali comune a tutti gli uomini.
Il convegno, come da tradizione itinerante, è stato organizzato dai partecipanti dei gruppi AMA locali con l’aiuto di professionisti e associazioni di volontariato sensibili nei confronti dell’esperienza del lutto, per rendere visibili, mettendoli in rete, i gruppi AMA e creare un’occasione di confronto sui temi che riguardano le perdite e l’auto mutuo aiuto.
Questa edizione propone ai suoi partecipanti esperienze di relazione, incontro e di apprendimento, in un clima di rispetto e di fiducia reciproca, dove le differenti esperienze umane, portate dai dai singoli, si incontrano e si confrontano in uno spazio neutro ideale per la condivisione.
A Francesco Montenegro, Cardinale e Arcivescovo di Agrigento, è stato affidato il compito di aprire i lavori della prima giornata con una relazione dal titolo “Riflessioni…sulla relatà dei gruppi comunitari”.
Ed ancora nella giornata di venerdì si parlerà di “Percorsi del perdono dinnanzi a morti tragiche” e di “Lutto e spiritualità”.
Sabato 2, invece, si spazierà dal “Suicidio e sopravvissuti” a “Il lutto nella scuola” e “Il lutto e gli operatori”.
Domenica, per la gionata conclusiva, sono previsti gli interventi sui temi “Soli ma insieme. Un sito per bambini e ragazzi in lutto” e “Festa o commemorazione dei defunti?”.
Il convegno, indubbiamente rivolto a tutti coloro che vivono, studiano o intendono approfondire questi argomenti critici della vita, vuole essere un’occasione unica di apprendimento tra pari e professionisti delle varie relazioni d’aiuto.