HomeDai ComuniAgrigento“Il sistema costiero come risorsa: tutela, salvaguardia, gestione e sviluppo sostenibile”

“Il sistema costiero come risorsa: tutela, salvaguardia, gestione e sviluppo sostenibile”

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Si è svolta lo scorso lunedì, 14 marzo, presso la sede del Polo Universitario di Agrigento di via Quartararo, la cerimonia di premiazione dei progetti di riqualificazione urbana, tutela, salvaguardia, gestione e sviluppo sostenibile del sistema costiero agrigentino, nel tratto compreso tra San Leone e Punta Bianca, redatti all’interno del corso di Urbanistica II, a.a. 2015/2016 della facoltà di Architettura, tenuto dalla prof. Teresa Alessia Cilona, della Scuola Politecnica dell’Università degli Studi di Palermo. Alla presenza dell’assessore all’urbanistica del Comune di Agrigento, avv. Elisa Virone, sono stati consegnati i premi e gli attestati agli studenti che hanno elaborato le migliori proposte progettuali. Il primo premio è stato assegnato agli allievi architetti Federica Scifo e Valentina Cirafisi, il secondo premio a Roberta Giuliano, il terzo premio a Tiziana Cavaleri e Anna Mendolia.

L’assessore Virone, nel mostrare interesse e apprezzamento da parte dell’Amministrazione Comunale per l’iniziativa e i risultati raggiunti, ha voluto rimarcare l’importanza del grande patrimonio storico, culturale e paesaggistico che la Città possiede invitando gli studenti, linfa vitale di idee e futuri professionisti, ad operare nel territorio in modo cosciente e consapevole.

Grande soddisfazione anche per il docente, prof. Teresa Alessia Cilona, che dichiara: “la costa siciliana e in particolare quella agrigentina ha subito nei decenni delle trasformazioni. Il fenomeno erosivo del litorale, purtroppo, continuerà ad aumentare nei prossimi anni e, in assenza di una programmazione e di interventi adeguati, si rischia la definitiva compromissione dell’attuale patrimonio ambientale, con i connessi risvolti in termini di fruibilità della zona costiera, ma anche in termini sociali ed economici. A tal fine, all’interno dell’attività didattica, particolare attenzione è stata rivolta allo sviluppo sostenibile delle zona costiera, alla rigenerazione urbana, alla riqualificazione del litorale marino, alle modalità di gestione dei rischi costieri ed alle conseguenze derivanti dal mutamento del clima. Abbiamo organizzato dei seminari di alto livello scientifico che hanno visto la partecipazione di esperti nel settore. Si è discusso del fenomeno erosivo e dei cambiamenti climatici con l’arch. Mimmo Fontana, responsabile nazionale per l’urbanistica di Legambiente; del sistema dunale e retrodunale, della ricostruzione morfologica e della rinaturalizzazione della fascia costiera con la dott.ssa Maria Ala, Dottore Forestale presso il dipartimento di colture arboree di Palermo e del Fondo Ambiente Italiano; delle cause del fenomeno di erosione costiera tra processi di degrado antropici e naturali e delle possibili soluzioni con il dott. Giovanni Noto, geologo e cultore della materia; del recupero delle coste, delle leggi e delle norme di riferimento con l’arch. Carlo Foderà, presidente dell’associazione ambientalista “Amici della terra” e consigliere regionale INU; di bellezza e fragilità fra costa e mare con l’Ammiraglio Vittorio Alessandro, presidente del Parco Nazionale delle Cinque Terre; di Demanio marittimo, ambiente e legalità con il dott. Massimo Di Marco, Capitano di Fregata, Comandante della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Porto Empedocle.
In sintesi, le proposte progettuali redatte dagli studenti partono dallo studio del sistema viario e mirano, attraverso la redazione di vere e proprie ipotesi di piano del traffico a garantire accessibilità, mobilità e fruibilità delle zone costiere agrigentine. Gli allievi privilegiano il sistema del trasporto pubblico, efficiente e sostenibile, individuando ampie aree da utilizzare come parcheggi scambiatori, oltre l’indicazione di percorsi carrabili e ciclo-pedonali, percorsi culturali, enogastronomici, percorsi tematici sportivi e naturalistici, accessi alle spiagge, ZTL. Puntano al ripristino del sistema dunale con l’inserimento di vegetazione ammophila, ed ancora, per prevenire il fenomeno di erosione, prevedono l’inserimento di barriere soffolte, predispongono un piano di regolamentazione delle spiagge, indicano i punti dove poter svolgere le attività sportive e ludico ricreative, le strutture ricettive, le aree pubbliche da riqualificare e tanto altro.
La premiazione e la mostra dei progetti, dunque, è stata la fase conclusiva di uno studio attento e approfondito oltre che il riconoscimento meritato dell’impegno profuso in questi mesi dagli studenti. Si esprime un ringraziamento all’assessore Elisa Virone per l’attenzione e la sensibilità mostrate.

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