Porto Empedocle, in ripresa in traffico marittimo mercantile

Netta ripresa dei traffici merci e passeggeri nello scalo di Porto Empedocle, in base ai dati registrati nel corso del 2015 dalla Capitaneria di Porto – Guardia Costiera.

90 le navi mercantili giunte nello scalo, con lieve flessione del 6% compensata dall’approdo di unità con più elevata capacità di carico. Generale incremento delle quantità sbarcate, sia per le merci tradizionali (+ 5% per il pet-coke) che per nuove tipologie di traffico (nocciolino di sansa, perlite, componenti di torre eoliche), solo l’olio combustibile denso conferma il trend negativo (oltre 70% in meno) dopo la riconversione a turbogas della centrale Enel. L’imbarco di sale industriale destinato all’esportazione vanta un consistente aumento (+ 73%), grazie anche all’impiego di navi di maggiore stazza. In controtendenza il settore crocieristico che, rispetto al 2014, mantiene quasi invariato il numero di navi in arrivo ma registra la diminuzione di quasi i due terzi dei passeggeri in transito a causa dell’impiego di unità di ridotte dimensioni. Deciso incremento, infine, nel numero di passeggeri sbarcati (oltre il doppio su base annua, con sensibile aumento del numero di migranti trasferiti via mare da Lampedusa) e imbarcati (più della metà negli ultimi dodici mesi) a bordo di traghetti e aliscafi in servizio di linea per le isole Pelagie.

La Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Porto Empedocle sta completando una serie di incontri con gli operatori interessati, le agenzie marittime e le competenti amministrazioni al fine di disciplinare opportunamente tutti gli aspetti legati alla sicurezza (safety e security), alla circolazione stradale in ambito portuale ed all’ordinato andamento dei servizi tecnico-nautici a seguito della recente immissione in servizio di linea per le isole Pelagie di un secondo traghetto, e sta altresì predisponendo l’avvio del nuovo sistema informatico che permetterà nel giro di pochi giorni di espletare le formalità di arrivo e partenza delle navi esclusivamente in maniera telematica, con una semplice e-mail, con l’obiettivo di snellire ed armonizzare le procedure e di favorire l’utenza riducendo al minimo i tempi di trattazione delle pratiche.