Al termine di una partita combattuta, fallosa e giocata senza risparmio, la Fortitudo batte un’agguerrita e mai doma De’ Longhi Treviso e passa al secondo turno dei play off.
Dopo un inizio difficile per gli uomini di Ciani (18-25), il secondo quarto ha consentito di prendere le dovute precauzioni (45-40) per poi allungare nel terzo quarto fino ad un vantaggio massimo di 13 punti. Poi un inspiegabile black out di un minuto circa, ha consentito a Treviso di annullare il gap e di presentarsi all’ultimo quarto con quattro punti di distacco. Nell’ultimo periodo è venuta fuori la Fortitudo che si è imposta con un parziale di 19 a 8 mentre Treviso perdeva anche Williams, Fabi e Rinaldi per limite di falli.
Alla fine del match è esplosa la festa del Palamoncada, non ancora gremito in ogni ordine di posto, ma che ha incoraggiato i propri beniamini dal primo all’ultimo pallone giocato.

IN SALA STAMPA

Il coach Pillastrini: “Non sono tante le  squadre che vincono al Palamoncada, faccio i complimenti alla Fortitudo, è una squadra eccellente ma sono orgoglioso dei miei ragazzi. Abbiamo fatto una stagione straordinaria con una squadra creata dal nulla, con tanti ragazzi giovani, americani esordienti e vincere un campionato della Silver arrivando sino a questo punto, credo sia un ottimo risultato”.

Molto soddisfatto Dave Dudzinski:”ho pensato sin dall’inizio che l’obiettivo di questa stagione era di arrivare il più lontano possibile e così è stato. Se giochiamo come questa sera possiamo sperare di proseguire questo percorso, portando a casa le prossime partite con Verona.” 

 

Grande la soddisfazione di Mattia Udom: “è stata una gara particolare, una partita che per la sua importanza mette chiaramente molta pressione, questo probabilmente ha causato dei cali di attenzione da parte loro come da parte nostra. L’importante è stato ritornare in partita, aggressivi come sempre e dimostrare di saper portare a casa una vittoria. Noi lo abbiamo fatto”.

 

 “Abbiamo giocato tre partite di eccellente livello nel giro di tre giorni – spiega poi il coach Franco Ciani – quindi questo va a merito di entrambe le squadre e di tutti i giocatori. E’ chiaro che oggi quando abbiamo fatto l’ultimo allungo, le energie nervose ma anche fisiche di Treviso sono venute meno e noi siamo stati trascinati dall’adrenalina del vantaggio fino alla vittoria.  Nel momento decisivo della partita siamo stati bravi a non concedere niente e ad allungare, poi devo dire che abbiamo fatto una eccellente difesa sul loro Williams, perché avevamo preparato delle cose diverse da gara 2 e sono andate meglio. Adesso però non è finita, anzi dobbiamo trovare il modo di recuperare energie, per affrontare una serie di maggiore ritmo e intensità contro la prima in classifica che è Verona.”

 

Già sabato sera, alle 20.30, la Fortitudo Agrigento sarà a Verona per giocare contro la prima in classifica, cui seguirà un secondo match nella giornata di lunedì 4 maggio sempre a Verona alle ore 20.30.


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