8 Marzo, reati contro le donne in diminuzione. Alfano: “C’è ancora da lavorare”

I reati di omicidio, violenza, stalking contro le donne commessi nell’ultimo anno sono in calo. Lo rende noto il Viminale, che fornisce una serie di dati in occasione dell’8 marzo.

Gli omicidi con vittime di sesso femminile – aggiornati al 3 marzo 2015 – sono stati 137 (-22,6%), di questi 102 sono avvenuti in ambito familiare (-16,3%). In calo anche le violenze sessuali (-22,31%) e gli atti persecutori di stalking (-24,8%); in aumento, in parallelo, gli allontanamenti dei partner violenti (+92,1%).

“Tutti i reati con vittime di sesso femminile sono in diminuzione: lesioni, percosse, minacce, violenze sessuali, maltrattamenti in famiglia. Ma ancora c’e’ da lavorare” afferma il ministro dell’Interno, Angelino Alfano. “Le buone leggi sullo stalking e sulla violenza di genere hanno prodotto ottimi risultati ha proseguito il titolare del Viminale -. La battaglia non e’ ancora vinta, ma tantissime donne coraggiose, nell’ultimo anno, hanno potuto allontanare da casa i mariti violenti e hanno avuto il coraggio di denunciare sentendosi piu” protette dalle nuove leggi.
Nessuno deve girare la testa dall’altra parte. Ringrazio di cuore tutte le donne che hanno avuto la forza di denunciare, cosi’ come ringrazio tutti coloro che hanno avuto la forza di testimoniare e che lo Stato proteggera’ in ogni modo, assicurando loro assoluta riservatezza. Andiamo avanti su questa strada che non e’ ancora completata, ma e’ quella giusta” conclude il ministro.

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