HomeDai ComuniUno spazio di attività sociali e culturali sarà realizzato a Santo Stefano...

Uno spazio di attività sociali e culturali sarà realizzato a Santo Stefano Quisquina

Published on

spot_img

Uno spazio destinato per attività di carattere sociale, nonché per l’allestimento di mostre e rassegne di arte, per la costituzione dell’archivio storico, per uffici distaccati per servizi turistici sarà realizzato dal comune di Santo Stefano Quisquina grazie alla cessione di parte di un immobile di proprietà del Libero Consorzio Comunale di Agrigento denominato “Ex Preventorio G.B.Peruzzo”. Si tratta di un vero e proprio contenitore culturale a disposizione della comunità di Santo Stefano e dei comuni limitrofi.
Per realizzare la nuova struttura culturale è stato sottoscritto oggi un contratto di concessione in comodato d’uso dal Commissario Straordinario dell’Ente Benito Infurnari e dal Sindaco di Santo Stefano Quisquina Francesco Cacciatore.
Nel comodato d’uso è stabilito che l’immobile resterà a disposizione del comune di Santo Stefano Quisquina per quindici anni.
Il Comune di Santo Stefano Quisquina si obbliga ad effettuare, a propria cura e spese, gli interventi necessari di manutenzione ordinaria e straordinaria e al mantenimento in buono stato dell’immobile, gli adeguamenti degli impianti, il mutamento di destinazione d’uso e tutto quanto occorrente per l’agibilità dei locali, senza pretendere nulla dal Libero Consorzio già Provincia Regionale, alla quale dovrà rendicontare in maniera puntuale le spese annuali di investimento.
Il contratto è rinnovabile alla scadenza qualora le parti avranno concordato il rinnovo almeno tre mesi prima. Soddisfazione per l’accordo e le positive ricadute sul territorio è stata espressa sia dal Commissario Benito Infurnari che dal Sindaco di Santo Stefano Quisquina Francesco Cacciatore.

Latest articles

Il “sonorama” di Francesco Vinti: quando il ritmo africano incontra il Mediterraneo

Dall’Africa subsahariana alle coste della Sicilia, un viaggio tra tamburi antichi e paesaggi mediterranei: nel video “Il ritmo ed il Sonorama” il percussionista agrigentino Francesco Vinti ricostruisce il filo invisibile che lega le radici africane alla musica contemporanea, trasformando il ritmo in memoria viva e identità condivisa.

“I giorni dello Sbarco. Quando la guerra cominciò a finire”

L’11 dicembre 2025, nella sala conferenze del Complesso Conventuale del Carmine, a Licata, sarà presentato il docufilm di Qui Licata sullo Sbarco Alleato in Sicilia del 10 luglio 1943

Dalle parole ai fatti: allo Stadio Esseneto il cantiere è aperto

Dopo gli annunci dei mesi passati, il cantiere per la realizzazione dell'impianto di illuminazione...

A Linosa le “Giornate della salute”

L'iniziativa dell'ASP di Palermo si svolgerà dall'8 al 10 ottobre. Polimabulatorio mobile, visite ed esami gratuiti per tutta la popolazione

More like this

Il “sonorama” di Francesco Vinti: quando il ritmo africano incontra il Mediterraneo

Dall’Africa subsahariana alle coste della Sicilia, un viaggio tra tamburi antichi e paesaggi mediterranei: nel video “Il ritmo ed il Sonorama” il percussionista agrigentino Francesco Vinti ricostruisce il filo invisibile che lega le radici africane alla musica contemporanea, trasformando il ritmo in memoria viva e identità condivisa.

“I giorni dello Sbarco. Quando la guerra cominciò a finire”

L’11 dicembre 2025, nella sala conferenze del Complesso Conventuale del Carmine, a Licata, sarà presentato il docufilm di Qui Licata sullo Sbarco Alleato in Sicilia del 10 luglio 1943

Dalle parole ai fatti: allo Stadio Esseneto il cantiere è aperto

Dopo gli annunci dei mesi passati, il cantiere per la realizzazione dell'impianto di illuminazione...