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Operazione trasparenza della Polizia Municipale sui posti auto per disabili

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Il Comando di Polizia Locale di Agrigento, ha concluso il piano di verifiche su tutto il territorio comunale dei posti auto riservati ai disabili, con l’obiettivo di accertare la legittimità del titolo autorizzatorio o la permanenza dei requisiti soggettivi ed oggettivi, secondo le previsioni regolamentari.
A tal fine l’Ufficio Pass di concerto con la Sezione Segnaletica Stradale, ha analizzato tutti i fascicoli presenti in archivio relativi alle ordinanze istitutive di stalli di sosta riservati per disabili, esperendo preliminarmente un censimento di tutti quelli esistenti sul territorio, verificando, fascicolo per fascicolo, il possesso dei titoli e la regolarità dei requisiti, procedendo all’informatizzazione delle ordinanze emesse ed effettuando sul territorio dei sopralluoghi tecnici di rintraccio degli spazi da revocare.
Allo stato sono in corso le procedure di rimozione operate dalla Squadra addetta alla Segnaletica Stradale.
L’attività ha richiesto oltre 1 anno di lavoro, essendo stati esaminati centinaia di posizioni.
Dalla disamina complessiva degli atti procedimentali in argomento, emerge un quadro eclatante, in quanto si è potuto constatare che la maggioranza dei beneficiari non possedeva i requisiti prescritti dalla vigente normativa regolamentare comunale : tipo di patologia, possesso di box, decesso del titolare.
In conseguenza di tale attività le domande di concessione nel corso dell’anno sono nettamente diminuite.
Si vuol evitare che, chi ne fa domanda, senza averne i requisiti, possa utilizzare tale concessione come strumento di agevolazione personalistica per ottenere, come avveniva in passato, il parcheggio sotto casa, a detrimento delle esigenze della collettività.
Il resoconto dell’attività della Polizia Urbana per gli anni 2013- 2014 è di n° 213 posti auto riesaminati, che dopo una prima fase di verifica sono stati ridotti a n. 164 e successivamente sono state emesse ulteriori n° 94 ordinanze di annullamento di cui n. 15 per decesso, n. 4 rinunciatari, n.1 emigrato e il resto per mancanza di requisiti regolamentari.(N°20 nel 2014).