Provincia. Approvato lo schema di bilancio 2013

Approvato dal Commissario Straordinario Benito Infurnari, in sostituzione della Giunta Provinciale, lo schema di bilancio di previsione 2013. Lo schema prevede entrate e uscite per 94.963.102,78 euro. Le entrate sono costituite da entrate tributarie (26.066,227,56 euro), trasferimenti da altri enti (10.731.092,92 euro), entrate extratributarie (1.877.082,83 euro), entrate derivanti da alienazioni, trasferimenti di capitale e riscossioni crediti (55.970.275 euro) e un avanzo di amministrazione di 318.424,17.
Le uscite prevedono: spese correnti per 37.842.902,21 euro, spese per investimenti per 56,340.829,17 euro e spese per rimborso prestiti per 779.371,40 euro.
Le spese per gli investimenti sono destinate prevalentemente agli interventi sulla viabilità interna, sulle infrastrutture stradali e sull’edilizia scolastica provinciale.
Rispetto agli anni passati, com’è noto, il bilancio di previsione 2013, ha subito una contrazione a causa di ulteriori tagli nei trasferimenti dallo Stato e dalla Regione.
Il taglio ai trasferimenti al bilancio provinciale, nell’ultimo triennio, è impressionante. Solo nell’ultimo anno i trasferimenti si sono ridotti di oltre 5 milioni di euro si passa infatti dai 16.402.125 euro del 2012 a meno di undici milioni di euro di quest’anno.
Dopo l’approvazione da parte del Commissario straordinario lo schema di bilancio passa ora al Collegio dei revisori per il parere obbligatorio previsto dalla legge. Acquisito il parere dei revisori dei Conti lo schema di bilancio ritornerà al Commissario, nella sua funzione di Consiglio Provinciale, per l’approvazione definitiva.
Nonostante la drastica riduzione dei trasferimenti, dichiara il Commissario Straordinario Infurnari, siamo riusciti per quest’anno, ad assicurare i servizi essenziali e le risorse per garantire il regolare funzionamento dell’Ente Provincia. Questo è potuto avvenire grazie alla costante interlocuzione con il Governo Regionale e l’Assemblea Regionale che hanno provveduto ad aumentare gli stanziamenti di risorse economiche destinate alle Province, dopo gli enormi tagli dello Stato. Mi auguro che nel 2014 ci siano maggiori risorse per aumentare i servizi per i cittadini e per garantire i servizi di nostra competenza come scuole, viabilità provinciale e servizi sociali.