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‘Libertad’ e movimento, la ricetta di Ibla

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Mai rimanere fermi, il tempo che passa non si può recuperare e tutte le esperienze vanno vissute al meglio anche se possono sembrare inutili: formano e servono a crescere artisticamente”.

E’ così, seguendo questa filosofia che Claudia Iacono, in arte Ibla, è riuscita a farsi strada e ad essere oggi una delle più apprezzate giovani cantautrici italiane.

Dopo il successo riscosso nell’ultima edizione di “Amici”, dal 9 aprile, il suo primo brano “Libertad”, è in programmazioni in tutte le radio nazionali e su tutte le piattaforme streaming.

“E’ un brano che parla d’amore – ci spiega l’artista – che per me è un sentimento meraviglioso che dovrebbe sempre aggiungere, mai togliere. Il segreto più grande di un amore sano, secondo me, è davvero amare prima se stessi, senza andare alla ricerca dell’altra metà della mela: siate voi stessi la mela più bella e lucente dell’albero».

Quando nasce la tua passione per la musica ed il canto?
“Canto da quando ero piccolissima – ammette Ibla  –, mia nonna mi diceva sempre che era l’unico modo per farmi fare la brava. Mi facevano ascoltare dei dischi in vinile che mio nonno, che ha lavorato a Santo Domingo, aveva portato con sé e questo mi ha trasmesso l’amore per queste sonorità”.

E’ probabilmente anche per questo che “Libertad” sia stata scritta ed interpretata in spagnolo?
“Amo questo sound e la cultura spagnola – ha proseguito l’artista – e credo che la musica folk siciliana sia molto simile. Tuttavia, quando cerco l’ispirazione per scrivere qualcosa, non penso mai di cantare in spagnolo, viene da sé. Tra l’altro non penso mai alla discografia o al successo che può dare un disco d’oro o di platino. Mi piace essere libera di esprimermi perché sono convinta che dalla libertà possa arrivare la vera novità musicale. Ho pensato di unire il folk alla musica latin e inserire tratti di musica superelettronica, vorrei che la gente si abituasse a questo suono e che lo riconoscesse come un mio marchio di fabbrica”.

Nonostante la giovanissima età, Ibla vanta un curriculum di tutto rispetto.
“Ho studiato canto da quando avevo undici anni. A quattordici ho smesso ed ho deciso di imparare ‘sul campo’. Ho fatto di tutto: l’artista di strada, ho suonato nei locali, mi sono tuffata in tutti i contest. Questo mi ha portato a fare tanta esperienza in teatri importanti, a Radio Deejay ed infine ad ‘Amici’ con Maria De Filippi. Penso comunque di aver imparato tantissimo suonando per strada”.

C’è qualche cantante a cui ti ispiri o che ammiri in modo particolare?
“Sono tantissimi, non potrei elencarli tutti. Amo in generale i cantautori italiani e amo le cose nuove e lo stampo rap perché si riesce ad affrontare argomenti importanti nonostante dentro ci sia una bella melodia. Oggi spesso si pensa più alla melodia mentre molti cantanti rap riescono a compensare”.

Com’è il rapporto con i tuoi amici di sempre?
“Mi prendono un po’ in giro dicendomi che sono vip ma ovviamente mi vogliono bene e con loro i rapporti non sono cambiati”.

Cosa ti aspetti per il futuro?
“Stiamo lavorando su qualcosa ma dobbiamo cercare di capire cosa si potrà fare quest’estate. Speriamo di tornare ad esibirci presto”.

Che consiglio daresti a chi vuole coltivare il sogno di diventare una cantante?
“Posso suggerire di non puntare solo alla visibilità ma è importante migliorare l’aspetto artistico. Muoversi tanto e fare tesoro di ogni esperienza. E poi tanta tenacia, credere in se stessi e puntare ad essere originali senza allinearsi alle mode del momento”.