Open Arms, convalidato il sequestro della nave

Il gip del tribunale di Agrigento, Stefano Zammuto, ha convalidato il sequestro della nave Open Arms. Il provvedimento fu disposto il 20 agosto dal procuratore capo Luigi Patronaggio e dall’aggiunto Salvatore Vella nell’ambito del filone di inchiesta che ipotizza, per il momento a carico di ignoti, il reato di rifiuto di atti di ufficio in relazione alla mancata evacuazione della nave della Ong spagnola che aveva salvato, in acque libiche, due gruppi di migranti.

Intanto, gli investigatori della squadra mobile di Agrigento, hanno fermato due cittadini siriani di 34 e 25 anni. Nei loro confronti si ipotizza l’accusa di essere gli scafisti delle imbarcazioni cariche di migranti soccorse dalla Open Arms.

Secondo i testimoni sentiti dagli inquirenti, sono loro ad aver condotto l’imbarcazione partita dalle coste libiche alternandosi tra timone, bussola e satellitare.

Il sostituto procuratore, Cecilia Baravelli, titolare dell’indagine, ricevuta l’informativa redatta dagli uomini della Polizia di Stato, ha emesso il decreto di fermo a carico dei due siriani, disponendo che venissero condotti in carcere in quanto indagati del reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

Le indagini proseguono per individuare gli scafisti delle altre due imbarcazioni soccorse.