Spari all’auto del sindaco di Realmonte, “sono esposto”

Il sindaco di Realmonte, Calogero Zicari, e’ stato ricevuto nella mattina di sabato in prefettura, ad Agrigento, all’indomani dell’intimidazione di cui e’ stato bersaglio.

Ad accoglierlo, nel palazzo del governo, il prefetto di Agrigento Dario Caputo, il questore Maurizio Auriemma e i comandanti provinciali di carabinieri e Guardia di Finanza Giovanni Pellegrino e Giuseppe Dell’Anna.

“Mi e’ stata espressa solidarieta’ – ha commentato Zicari all’uscita della Prefettura – da parte delle istituzioni e abbiamo fatto il punto della situazione. Abbiamo parlato genericamente della comunita’ di Realmonte, saranno i carabinieri ad accertare quello che e’ accaduto”.

L’auto, intestata alla moglie, che si trovava posteggiata all’interno della villa dove i coniugi abitano, nella notte fra giovedi’ e ieri, e’ stata danneggiata da quattro colpi di pistola sparati dall’esterno dell’abitazione. “Non sono riuscito a dare una spiegazione dell’episodio, che ritengo in ogni caso collegato alla mia carica di sindaco e non alla mia attivita’ lavorativa di ingegnere del Genio Civile. Sono chiaramente preoccupato per me e per i miei figli. Sapevo – aggiunge il sindaco – che mi sarei esposto in prima linea contrastando l’evasione e l’abusivismo edilizio. Proprio in questi giorni stiamo avviando un monitoraggio per dare un riscontro alla richiesta del procuratore della Repubblica di Agrigento sugli immobili da demolire nel nostro territorio”.