Notte da incubo e rabbia ad Agrigento, esonda l’Akragas: danni da quantificare

Foto tratta dal profilo Facebook di Concetta Martorana

E’ stata una notte di puro terrore quella vissuta da una cinquantina di famiglie costrette a lasciare le proprie abitazioni per l’esondazione del fiume Akragas.
Dopo le fortissime piogge che hanno battuto tutta la Sicilia nelle ultime ore della giornata di ieri, il Comune di Agrigento ha lanciato l’allarme intorno alle 22:30 chiedendo agli abitanti della zona interessata di lasciare le abitazioni salvo poi rettificare, dieci minuti dopo, specificando che si trattava di una evacuazione “precauzionale”.

Pare però che il fiume fosse già esondato almeno un’ora prima dell’allerta e numerose vie della zona fossero già state invase dall’acqua così come le abitazioni al piano terra.
Per fortuna non ci sono state vittime o feriti, ma sui social si è rapidamente diffusa l’indignazione per il ritardo nell’avvisare la popolazione.

Già un’ora prima l’allarme era stato lanciato su facebook da un’abitante del luogo ed il successivo invito a lasciare le case avrebbe potuto causare danni maggiori.

Per oggi, il Comune di Agrigento ha diramato l’allerta “arancione”.