Maltempo, strade trasformate in fiumi: danni a Sciacca e Ribera

Strade trasformate in fiumi a Sciacca e Ribera, in provincia di Agrigento. Il torrente Cansalamone e’ esondato inondando di acqua e fango la strada statale 115 che collega Sciacca ad Agrigento provvisoriamente chiusa al traffico. Il sindaco di Sciacca, Francesca Valenti, ha diramato un nuovo avviso di allerta meteo alla popolazione e emesso un’ordinanza di chiusura, per la giornata di oggi, delle scuole di ogni ordine e grado e del cimitero comunale.

I cittadini, afferma, “sono invitati ad adottare ogni opportuna precauzione e protezione e a prestare la massima attenzione soprattutto nelle aree a rischio”. Il primo cittadino invita a non permanere in locali seminterrati o comunque posti al di sotto del livello stradale, di non uscire di casa durante le precipitazioni se non per motivi strettamente necessari, e di non usare l’auto.

Intanto prosegue anche oggi il monitoraggio delle strade provinciali da parte del Libero Consorzio di Agrigento in seguito alle abbondanti precipitazioni che interessano sin da ieri tutta la nostra provincia. Il livello di allerta per il rischio meteo continua ad essere arancione, sopratutto per l’elevato rischio idrogeologico (vedi avviso n. 18305 diramato dal Dipartimento Regionale della Protezione Civile – Centro Funzionale Decentrato Multirischio Integrato – Settore Idro e valido – e valido sino alla mezzanotte di oggi), e in effetti le piogge che stanno causando danni anche gravi sopratutto nella parte occidentale della nostra provincia. Nel comparto viabilità ovest, infatti, in seguito alle numerose segnalazioni, il Libero Consorzio è attualmente impegnato con tecnici e cantonieri su diverse strade provinciali invase da fango e detriti per liberare le carreggiate ed assicurare i collegamenti, in particolare tra i comuni di Cianciana, Bivona, Ribera, Montallegro, Sciacca e Menfi, che presentano notevoli difficoltà in seguito alle forti precipitazioni che stanno flagellando il territorio.

Sia il Settore Infrastrutture Stradali che il Gruppo Protezione Civile del Libero Consorzio e alcune associazioni di volontariato stanno effettuando inoltre un attento monitoraggio su tutti gli attraversamenti su fiumi, torrenti e valloni e sulle condizioni generali dei tracciati nei punti prossimi alle dighe Gammauta sul Sosio-Verdura e Castello sul fiume Magazzolo dalle quali vengono effettuati rilasci controllati di acqua da parte degli enti gestori.
A causa dell’elevato rischio di frane e dissesti e della pericolosità di diversi tracciati, si sconsiglia di mettersi in viaggio sulle strade interne se non in caso di effettiva necessità.