Vigili del Fuoco, sindacalista protesta dall’isola di Lampione

“Quello dei Vigili del Fuoco è tra i corpi dello Stato il meno retribuito, nonostante il lavoro estremamente rischioso non beneficia di alcuna forma di assicurazione per gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali come accade invece per qualsiasi altro lavoratore sia pubblico che privato”.

Lo denuncia, dall’isolamento dell’isolotto di Lampione, il segretario provinciale della UILPA Vigili del Fuoco, Antonello Di Malta che ha deciso di inscenare una clamorosa protesta per evidenziare il problema alle istituzioni e all’opinione pubblica.

“Ho scelto  Lampione – dichiara Di Malta – , un isolotto lungo 200 metri e largo 180 proprio a voler simboleggiare quanto lo Stato abbia isolato i  Vigili del Fuoco nonostante le belle parole che riservano per noi dopo ogni tragedia, salvo dimenticarsene subito dopo, fino alla nuova emergenza” .

I  Vigili del Fuoco – spiega ancora Di Malta – rappresentano i poveri di domani perché percepiranno pensioni da fame in quanto non esistono forme di tutela previdenziale a differenza di altre categorie lavorative, in aggiunta abbiamo un sistema di pagamenti che sviluppa ritardi anche di tre anni vedi il Comando  di Agrigento dove per pagare una vigilanza si aspetta anche 3 anni o gli straordinari in genere da un anno. Il sistema dei pagamenti è malato e và cambiato, le prestazioni vanno pagate entro un limite di tollerabilità, non è possibile attendere più di tre anni per un pagamento” continua Di Malta che lamenta “una mancanza di dialogo con il primo dirigente del nostro comando il quale non risponde a continue richieste di chiarimenti dei servizi”.

“Non è morale abusare dei  Vigili del Fuoco in questo modo” rincara il sindacalista che lancia un ulteriore monito: “Hanno cercato in tutti i modi di delegittimare il sindacato, cercando di allontanare i lavoratori dall’unico vero strumento di tutela che hanno, io sono qui a dimostrare che la Uil Pa  Vigili del Fuoco c’è ed è più risoluta che mai nella tutela dei diritti dei  Vigili del Fuoco

Di Malta ha deciso di manifestare su un’isola deserta sino a quando “ascolteranno la voce dei  Vigili del Fuoco penalizzati anche dal recente riordino, figlio di una Amministrazione arrogante che ha pensato ad un ristretto numero di privilegiati, ignorando le necessità di tutti quei colleghi che ogni giorno rischiano la vita sul campo“.

“Sono qui a dimostrare che la Uil Pa  Vigili del Fuoco c’è ed è più risoluta che mai nella tutela dei diritti dei  Vigili del Fuococonclude Di Malta.