Sbarco “amaro” per un migrante a Porto Palo di Menfi, arrestato un tunisino 49 enne

Nelle ultime ore, nelle trasparenti acque del lido di Porto Palo, nottetempo, è giunto un gommone con a bordo alcuni migranti, verosimilmente di origine Tunisina, sbarcati alla ricerca di maggiori fortune.

La pattuglia della Stazione Carabinieri di Menfi, impegnata in un servizio di prevenzione, è giunta immediatamente sul posto, riuscendo a bloccare cinque migranti, i quali, dopo essere stati accompagnati presso la Compagnia Carabinieri di Sciacca, venivano avviati al rilevamento delle impronte digitali. Prima delle operazioni di identificazione, i soggetti sono stati sottoposti ai previsti accertamenti sanitari ma, uno dei migranti, appena terminata la visita medica, ha subito tentato di fuggire nei corridoi dell’ospedale di Sciacca, cercando di confondersi tra alcuni pazienti, venendo però tempestivamente raggiunto e bloccato dai militari dell’Arma.

Dai successivi controlli incrociati effettuati nelle banche dati, tra i diversi alias dichiarati, i Carabinieri riuscivano ad estrapolare un profilo dettagliato nei confronti dell’uomo che aveva cercato di dileguarsi, identificato in G.L. 49 enne, accertando che il migrante tunisino era ricercato su tutto il territorio nazionale, poichè destinatario di un Ordinanza di carcerazione emessa dalla Procura della Repubblica di Monza, in quanto responsabile del reato di “evasione”. Al termine delle operazioni, dunque, i Carabinieri hanno stretto le manette ai polsi del migrante, trasferendolo in carcere, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Intanto, questa mattina, si è registrato un nuovo sbarco fantasma sulle coste dell’agrigentino: nella zona delle Pergole di Realmonte e’ arrivata un’imbarcazione con migranti a bordo.

Il mezzo si e’ incagliato tra gli scogli e ieri mattina e’ colato a picco. Sono intervenuti i carabinieri e la Capitaneria di porto che e’ riuscita a recuperare qualche pezzo dell’imbarcazione.

Invece non c’e’ nessuna notizia dei migranti che dovrebbero essere almeno in 7 di cui almeno 2 donne. Un dato che viene desunto dal numero dei vestiti che l’associazione Mareamico e’ riuscita a trovare, a seguito di una segnalazione, lungo la strada tra le Pergole e Giallonardo, dove, si sospetta, i migranti potrebbero avere avuto un passaggio da parte del favoreggiatore presente sul posto