Ponte in contrada Caos, Mareamico invoca l’intervento del Prefetto

“I pilastri che reggono le campate sono oramai privi di copri di ferro, presentano armature metalliche scoperte e fortemente ossidate. Le sezioni reagenti di tali elementi presentano una vistosa riduzione di dimensioni.”

L’analisi è stata effettuata dai tecnici incaricati dall’Associazione ambientalista Mareamico che ha preso in considerazione le condizioni del ponte in località Caos.

“Per essere più chiari –  dice Claudio Lombardo – abbiamo ripreso l’ammaloramento dei pilastri del ponte nel tratto stradale della SS 640. Ad occhio nudo si vedono delle tavole di legno, del ferro arrugginito, del cemento decisamente sfaldato e della schiuma di poliuretano piazzata li per bloccare tutto. Il compito di Mareamico, da sempre con un occhio vigile sul territorio, è segnalare, e lo facciamo mettendo a corredo delle immagini. Ma questa volta non solo denunciamo agli organi di stampa quanto abbiamo documentato, ma per evitare ogni allarmismo e comprendere, com’è opportuno che sia, lo stato di salute del viadotto abbiamo inviato quanto in nostro possesso al Prefetto di Agrigento, persona vigile, arbitro imparziale che sicuramente impegnerà l’Anas a valutare eventuali pericoli e disporre se necessario degli interventi” conclude Claudio Lombardo.