Una rassegna teatrale per ricordare Mariuccia Linder: intervista a Salvatore Di Salvo

Per mantenere vivo il ricordo dell’attrice Agrigentina Mariuccia Linder, prematuramente scomparsa nel maggio del 2011, l’Associazione Culturale “TeatrAnima” organizza la Rassegna teatrale “Mariuccia Linder – Una vita per il teatro, il teatro per la vita”.

Una meritata commemorazione perché l’affetto che la Linder ha sempre avuto per la nostra istituzione è testimoniato dal suo costante impegno di donna umanamente sensibile, fragile e sognatrice ma contemporaneamente colta, forte e pragmatica, eccellente attrice, fine conoscitrice delle tecniche di recitazione, grande amante delle varie forme d’arte. Ha attraversato la sua vita senza ritrarsi di fronte alle molte sfide che questa le ha riservato e per anni si è applicata senza risparmiarsi per sostenere e promuovere la cultura agrigentina mettendone a servizio la sua naturale capacità di immedesimarsi nelle scene, abile nel rendere “suo” il personaggio da interpretare, differenziandolo con peculiarità e caratteristiche in maniera immediata. La presente rassegna la rappresenta giustamente attraverso il palcoscenico, luogo che rispecchiava fedelmente il suo modo di vivere e di guardare il mondo. A tal proposito abbiamo ritenuto opportuno approfondire i contenuti e le motivazioni inerenti alla realizzazione dell’evento e lo abbiamo fatto intervistando Salvatore Di Salvo, regista, direttore  artistico dell’Associazione Culturale “TeatrAnima” nonché ideatore della manifestazione.

 

Quali motivazioni hanno spinto la vostra Associazione ad omaggiare Mariuccia Linder con una rassegna teatrale? 

Per tutta la sua vita Mariuccia Linder si è impegnata con passione per la diffusione dell’arte e della cultura: è stata insegnante di Educazione artistica e di Storia dell’Arte ad Agrigento, nonché pittrice, poetessa, costumista, scenografa, scrittrice per il teatro e soprattutto attrice. Per quasi 40 anni ha portato sulle scene raffinate interpretazioni dell’universo femminile del grande drammaturgo agrigentino Luigi Pirandello, ma ha anche affrontato con successo gli intensi ruoli della tragedia greca. E’ stata diretta da registi di indiscussa fama (Andrea Camilleri, Gianni Salvo, Giuseppe Di Martino, Silvio Benedetto, Guglielmo Ferro, Pino Passalacqua, Marco Parodi, Vincenzo la Mendola). Dall’anno della sua prematura scomparsa, amici, colleghi, artisti, registi ed associazioni culturali del territorio, hanno voluto tenere in vita la sua arte e le sue doti umane, dedicandole numerosi eventi artistici e teatrali. Nel 2013, in Via Neve, suggestiva scalinata che si innesta con la Via Atenea, ove l’attrice ha abitato fino agli ultimi giorni di vita, grazie all’iniziativa dell’associazione Culturart di Agrigento è stata collocata una pergamena marmorea, riportante la poesia di Mariuccia Linder ”La Via Neve”. Alla donna, madre, moglie ed artista è stata dedicata la biografia “Mariuccia Linder – Arte e Vita: un perfetto insieme – Il Suo ricordo”, scritta da Pietro Seddio, edita nel 2013 da MonteCovello Edizioni.Nel 2014, alla Prof.ssa Mariuccia Linder, è stata intitolata l’aula di educazione artistica della scuola “A. Frank” di Agrigento e sempre nel 2014, in occasione di un evento artistico dal titolo “Ricordando Mariuccia Linder”, al Teatro Luigi Pirandello di Agrigento, all’attrice è stata intitolata una sala del teatro, sala che oggi è mostra permanente di fotografie che la ritraggono in scena e anche museo dei costumi teatrali da Lei indossati nel corso della sua brillante carriera, durante la quale le sono stati attribuiti più di 15 premi e riconoscimenti importanti: Premio Pippo Montalbano, Premio Palcoscenico, Premio Enzo Di Pisa, Premio SIKELE, Premio Sipario D’oro, Premio Mimosa D’oro, Premio Michele Abbruzzo e tanti altri. La rassegna teatrale, ideata dalla Associazione Culturale TeatrAnima di Agrigento, grazie al commosso consenso del marito e dei figli della compianta attrice, nasce pertanto con l’intento di continuare a tenere vivo il ricordo artistico ed umano di Mariuccia Linder verso chi ha avuto l’opportunità di apprezzarla in vita, ma anche di farla conoscere ed apprezzare alle nuove generazioni.

Dove e come verrà articolata la rassegna? 

La rassegna, avrà luogo presso il Teatro della Posta Vecchia di Agrigento. Si svolgerà con un evento teatrale al mese, da ottobre 2018 a maggio 2019, il sabato sera e la domenica pomeriggio.

Quali e quante compagnie teatrali interverranno? 

Stiamo predisponendo il cartellone, soprattutto in base alla proposte artistiche che ci sono pervenute. Posso solo anticipare che la rassegna avrà inizio il 27 ed il 28 ottobre 2018 con una pièce prodotta dalla compagnia “La Fabbrica Illuminata” di Cagliari, per la regia di Marco Parodi, maestro del teatro, e non solo, che in passato ha diretto proprio Mariuccia Linder.

Considerate le varie forme di espressione del teatro quali generi verranno adottati? 

Mariuccia Linder ha portato sulle scene soprattutto figure del teatro pirandelliano e della tragedia greca, tuttavia non abbiamo e non avremo (anche per le successive edizioni, che auspichiamo) un “pregiudizio” di genere teatrale. Presteremo attenzione infatti, a diverse proposte di teatro (classico, comico/satirico, sperimentale, di ricerca laboratoriale, di denuncia, teatro-danza, teatro-canzone, ecc.) purché di qualità in merito al contenuto testuale ed alla messinscena artistica, magari spettacoli realizzati al di fuori degli usuali sistemi produttivi e rappresentati in circuiti alternativi, i cosiddetti “teatri off”.

L’evento conclusivo della Rassegna sarà il momento commemorativo dedicato a Mariuccia. Cosa ci dice in merito?

La rassegna si concluderà con un evento dedicato alla vita ed all’arte di Mariuccia Linder, curato dal regista, costumista e scenografo, ma soprattutto fraterno amico dell’attrice, Vincenzo La Mendola. Mariuccia Linder ha affrontato con successo gli intensi ruoli della tragedia greca, principalmente con la Compagnia “Lo Specchio” e proprio con la regia di Vincenzo La Mendola. Il regista agrigentino, proprio nel recente passato e per vari anni, ha diretto anche la rassegna teatrale ed il premio “Ricordando Mariuccia Linder” istituiti dal Comune di Comitini. Affidare a La Mendola la direzione dell’evento di chiusura della rassegna pertanto, non può che produrre una serata di grande commozione e spessore artistico nel ricordo di Mariuccia Linder.