“Lion” conclude la rassegna cinematografica di Ciak Donna e Auser

Giunge al termine la X^ Edizione della rassegna cinematografica puntualmente organizzata dall’Associazione Culturale “Ciak Donna” di Agrigento nel periodo estivo con interessanti e raffinate proiezioni su temi di preminente interesse sociale presso il Dioscuri Palace Hotel di San Leone. Un evento che quest’anno si è avvalso anche della collaborazione dell’Associazione Auser provinciale e che ha posto l’attenzione sul tema del disagio giovanile per evidenziare il complesso mondo adolescenziale.

Un tema di grande attualità che nelle precedenti proiezioni ha riscosso consensi da parte dei numerosi fruitori intervenuti i quali hanno apprezzato i film in calendario attentamente selezionati dalle predette Associazioni per qualità e contenuti. Dopo la proiezione dei film “Moonlight” di Barry Jenkins e “Mustang” di Deniz Gamze Erguven, la rassegna chiude i battenti con “Lion”, un film del 2016 di genere drammatico, diretto da Garth Davis, con Nicole Kidman e Dev Patel.

La pellicola è incentrata sulla vicenda di Saroo, un bambino che vive nell’entroterra povero dell’India nella metà degli anni ’80, il quale un giorno decide di seguire il fratello in un viaggio in treno per rimediare qualche soldo, ma si perde. Il piccolo finisce a Calcutta dove viene adottato da un’amorevole coppia australiana che vive sul mare, nell’isola della Tasmania. Superati i vent’anni, mentre si trasferisce a Melbourne per studiare, Saroo viene tormentato dal suo passato e, grazie a Google Earth, cerca di ritrovare la stazione e quei luoghi che continuano a tormentare il suo sonno. Lion, che è un adattamento del libro autobiografico dello stesso Saroo Brierley dal titolo “A Long Way Home”, analizza in particolare il rapporto di Saroo con i due fratelli della sua vita: quello maggiore ormai perso che aveva per lui un forte istinto di protezione e quello problematico con cui è cresciuto, verso cui è lui ad avere attenzioni particolari. Un film ricco di tematiche e significati, capace di fare emergere la crudeltà della vita, i sentimenti legati alla dolcezza di una madre e alla protezione del fratello, ma anche l’inganno dei più potenti verso un bimbo innocente che ha perso tutto. Una pellicola che presenta due realtà opposte esaminate da un polo all’altro del mondo evidenziando la tenacia, il coraggio e la forza di scovare nel passato.
L’ingresso alla proiezione, con inizio alle ore 21.00, è libero.