Migranti, scarcerato il comandante del peschereccio tunisino: “Abbiamo salvato tante vite”

“E’ la prima volta che abbiamo di questi problemi. Abbiamo salvato tante vite umane, lo abbiamo fatto in molte altre circostanze. Per salvare vite umane abbiamo fatto tanta formazione”.

Lo dice Chamseddine Bourassine, comandante del peschereccio, arrestato il 29 agosto scorso insieme a cinque connazionali componenti dell’equipaggio con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, uscendo dal carcere dopo che il tribunale del riesame ha annullato l’ordinanza del gip sulla custodia cautelare. Davanti al cancello del carcere di Agrigento, ad attendere i sei pescatori, c’erano alcune autorità diplomatiche tunisine e i loro difensori, fra gli altri gli avvocati Leonardo Marino e Salvatore Cusumano.

“Dei pescatori candidati al Nobel per la pace – ha commentato Marino – sono stati scambiati per trafficanti di esseri umani”.