Blitz in quattro sale da gioco, cinque denunce, sequestrati pc e monitor. Stangata di multe per 80.000 euro

Nelle ultime ore, i Carabinieri della Compagnia di Sciacca hanno avviato una serie di controlli in tutto il versante occidentale della provincia, con l’obiettivo di contrastare il fenomeno delle scommesse illegali. E i risultati sono subito arrivati. In particolare a Ribera, i militari della locale Tenenza dell’Arma hanno fatto irruzione in due sale giochi del centro crispino, scoprendo nel corso del primo blitz che i gestori, due fratelli del luogo, 30 enni, risultavano sprovvisti della prevista licenza per l’accettazione di scommesse sportive, scovando e sequestrando inoltre 4 apparecchi da intrattenimento illeciti, elevando multe per oltre 40.000 euro.

La seconda sala scommesse controllata, risultava anch’essa sprovvista della necessaria licenza per accettazione di scommesse sportive ed il titolare è stato multato per oltre 20.000 euro.

Al termine degli accertamenti, per i tre gestori è scattata una denuncia all’Autorità Giudiziaria, che ha anche emesso un Decreto di sequestro preventivo nei confronti dei due fratelli, titolari di una sala scommesse ubicata in pieno centro a Ribera, a seguito del quale i militari dell’Arma hanno sequestrato altri 16 computer e 9 monitor tv, utilizzati nell’ambito delle illecite attività.

Analoghi controlli sono stati svolti anche a Santa Margherita di Belice ed a Montevago, dove i Carabinieri delle locali Stazioni hanno denunciato due titolari di un’associazione che permettevano ai clienti di effettuare scommesse on-line seppur sprovvisti delle necessarie autorizzazioni, contestando loro multe per complessivi 20.000 euro e sequestrando n. 4 computer.