Trasporto merci pericolose, operazione alto impatto della polizia stradale

Su disposizione del Ministero dell’Interno – Servizio Polizia Stradale dal 10 al 14 settembre si è svolta in tutta Italia un’operazione Alto Impatto rivolta al controllo dei veicoli adibiti al trasporto delle merci pericolose, quindi trasportanti materiali altamente pericolosi, infiammabili, tossici e corrosivi (benzina, gasolio, ammoniaca od altri liquidi o gas fortemente tossici e/infiammabili).

Mezzi che per la particolarità del carico che trasportano seguono delle regole rigidissime. In particolare le disposizioni cui si devono attenere le società impegnate in queste attività, sono dettate dalla normativa A.D.R. (European Agreement concerning the international carriage of Dangerous good by Road), le cui violazioni ricadono all’interno delle disposizioni previste dall’articolo 168 del Codice della Strada.

Anche la Sezione Polizia Stradale di Agrigento, con i Distaccamenti di Canicattì e Sciacca, ha partecipato all’operazione, accertando durante la scorsa settimana ben 39 violazioni, tutte rilevate ai mezzi specifici per il trasporto di merci pericolose.

Nel complesso sono state elevate violazioni per un totale di circa 13.000 euro, nei confronti dei conducenti, dei vettori, dei committenti del trasporto, per varie violazioni alla specifica normativa relative alla regolarità dei titoli autorizzativi, della documentazione necessaria, nonché della presenza degli equipaggiamenti necessari (come gli estintori), e della piena efficienza del mezzo e il rispetto dei tempi di guida e di riposo dei conducenti. Tali controlli saranno ulteriormente intensificati anche nelle prossime settimane.