Di Malta (UIL PA), vigili del fuoco in agitazione

Oggi la UIL PA Vigili del Fuoco del Comando di Agrigento ha dichiarato lo stato di agitazione di tutto il personale in tutta la provincia compreso Aeroporti. I motivi che stanno determinando il conflitto ad Agrigento tra i tanti sono di natura economica che vanno dal mancato pagamento di vigilanze dal 2015 al 2017 a mancati pagamenti di straordinari effettuato per soccorso.

“Se non avremo garanzie precise sui tempi di pagamenti” – dichiara  DI MALTA – Segretario Provinciale della UIL PA Vigili del Fuoco di Agrigento – “ delle nostre rivendicazioni questa volta dichiareremo lo sciopero dei vigili del fuoco e per la prima volta in ambito provinciale ci sarà un iniziativa di lotta ecclatante” –  Non si ferma il sindacalista di Agrigento – “hanno creato un mostro burocratico a danno del lavoratore, non è possibile che ad Agrigento il personale aspetta ancora pagamenti del 2015 per colpa di qualche incapace” – “questa volta oltre i soldi chiederemo all’amministrazione una verifica dell’esatta procedura per l’invio di risorse dello stato ad enti che non hanno ottemperato al pagamento dei servizi e l’individuazione del responsabile che ha disposto le vigilanze soprattutto mi riferisco alle vigilanze effettuate al Tetro Samonà del Comune di Sciacca e del teatro Pirandello di Agrigento” – Continua DI MALTA – “ cosi’ come per i ritardi dei pagamento delle vigilanze per l’Hot Spot di Lampedusa dove malgrado la convenzione stipulata con il dipartimento all’immigrazione ad oggi non è stato pagato nulla se non i tre mesi di fine anno 2017” – conclude DI MALTA –  “siamo di fronte a dirigenti che a fine anno prendono l’incentivo ma che  nello stesso tempo non si riesce a garantire neanche la carta igienica al personale.”