Vaccinazione obbligatoria, “Valore della profilassi e campagna informativa per ridurre i disagi nelle famiglie”

“Con l’inizio della stagione scolastica si è posta la questione della vaccinazione obbligatoria per le 10 tipologie di copertura vaccinale e non sono mancati i disagi per le famiglie e gli stessi dirigenti scolastici. Esclusa la possibilità di autocertificazione per la scuola dell’infanzia (per i bambini sino a 6 anni), è emersa l’opzione  di rinviare la certificazione medica che potrà  intervenire entro il 10 Marzo 2019 per la scuola dell’obbligo e quindi con la possibilità dell’autocertificazione in quest’ultimo caso”.

Lo dicono in una nota congiunta Giorgia Iacolino – Presidente della commissione Salute – ed i consiglieri Pierangela Graceffa, Mariassunta Di Matteo, Nuccia Palermo e Calogero Alonge, che ieri si sì sono riuniti in III commissione.

“Serve un opera di affiancamento dell’amministrazione comunale nei confronti dei dirigenti scolastici e delle famiglie degli studenti sino a 16 anni per cui esiste l’obbligo vaccinale. Occorre Una vera e propria campagna informativa che consenta di fornire informazioni precise alle famiglie e ne riduca i disagi,prevenendo situazioni di dispersione scolastica causati dell’applicazione confusa di disposizioni continuamente modificate.

Per tali ragioni abbiamo chiesto – continuano Iacolino, Di Matteo, Graceffa, Palermo e Alonge – all’amministrazione comunale di contribuire alla comprensione delle procedure relative alla vaccinazione obbligatoria nelle scuole dell’infanzia e d’obbligo per i ragazzi da 0 a 16 anni, per il tramite di un adeguato programma di comunicazione e le necessarie forme di  cooperazione con dirigenti scolastici, Azienda sanitaria locale e famiglie “