Rifiuti, continua l’opera di bonifica del territorio

E’ un lavoro incessante quello che svolgono gli operatori ecologici di Iseda e Sea, impegnati quotidianamente, oltre che nel servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti differenziati, nella bonifica di intere aree di territorio urbano e periferico ormai preda di incivili che hanno scelto di non fare il porta a porta e di non pagare la Tari.

Gli operai Iseda e Sea, devono fronteggiare l’abbandono indiscriminato di rifiuti in zone assolutamente centrali del tessuto urbano di Agrigento dove vengono lasciati sacchetti di spazzatura contenenti rifiuti di ogni tipo. Le bonifiche riguardano, ormai ciclicamente, via Acrone, la via Petrarca e via Toniolo nella zona del campo sportivo, la parte a valle della via Gioieni, la via Manzoni, via Europa nei pressi della Villa del sole ma anche la via Crispi, piazza Ravanusella e la via don Sturzo.

Gli incivili si sono comunque appropriati anche di intere aree periferiche dove vengono lanciati sacchetti di rifiuti dalle auto, come accade a Fondacazzo e lungo tutta la strada che conduce a Porto Empedocle, lungo via Rocco Serafina e via Farag a Cannatello, nel quartiere Cugno Vela di Villaseta, la passeggiata del Caos che conduce alla Casa di Pirandello, l’eliporto di San Leone e Maddalusa. “E’ veramente una cosa vergognosa – ribadisce l’amministratore delegato di Iseda Giancarlo Alongi – che ci sia gente che continuamente e senza alcun rispetto per il bene comune, continui a lasciare i rifiuti dove ritiene più opportuno. Noi facciamo il nostro lavoro ogni giorno e questo la gente lo vede con i propri occhi ma possiamo ben poco contro l’inciviltà di pochi a danno di molti. Chi non fa il porta a porta molto spesso non paga la Tari e anche questo è, ovviamente un danno per l’intera collettività e una beffa per chi rispetta le regole e paga le tasse”.