Cultura: Accurso Tagano (SIL) scrive a Sodano, “Dal Governo stop alla cultura?”

Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta inviata da Alessandro Accurso Tagano, coordinatore regionale del Sindacato Italiano dei Libria, al deputato nazionale del M5S, Michele Sodano.

Ecco il testo della lettera:

“On. Michele Sodano, in occasione della presentazione del libro di Pietrangelo Buttafuoco “Strabuttanissima Sicilia” abbiamo parlato dell’urgenza di trovare una soluzione per migliorare l’approccio alla lettura dei ragazzi e di una nuova legge che aiuti il sistema libraio italiano.
Se si ricorda ci siamo detti di ritrovarci, il S.I.L. insieme alla Commissione Cultura della Camera dei Deputati, ad Ottobre per parlare delle eventuali soluzioni.

Ecco, adesso il neo ministro ai Beni e alle Attività Culturali Alberto Bonisoli ha anticipato uno stop al Bonus Cultura, cioè quei 500 euro dati ai neo-maggiorenni da spendere in libri, teatro, cinema, cd… cioè in Cultura.

Come ha dichiarato la mia presidente S.I.L. Cristina Giussani “si possono rivedere modalità e destinazione delle risorse, ma non bisogna eliminare il sostegno al mondo del libro, ricordando che la cultura è un investimento per tutto il Paese. Il Ministro ha sempre detto che è favorevole al confronto con le parti, quindi chiediamo un incontro che veda allargato anche agli attori della filiera del libro…”

Io dico di più, ci sono regioni italiane i cui ragazzi hanno tanto bisogno di quel bonus. Regioni in cui le famiglie in difficoltà economiche devono tagliare qualche “spesa extra” e, anche se è molto sbagliato, tra le spese “extra e inutili” ci sono l’acquisto di libri, In alcuni regioni sono presenti famiglie che non fanno iscrivere i figli all’università, non perché non lo desiderano ma perché sono impossibilitati nell’acquistare dei libri di testo per il primo anno.
Dai dati in possesso, il Bonus Cultura ha portato un incremento dell’acquisto di libri da parte dei ragazzi.
Ribadisco ciò che ha detto il presidente S.I.L. Confesercenti, l’invito ad un incontro tra tutti gli operatori del settore, prima di prendere delle decisioni dannose per i ragazzi, per le famiglie, per i librai e per gli altri operatori culturali.

La Cultura non si fa a parole ma con i fatti, anche l’aiuto a dei settori economici in continua e perenne crisi si fa con i fatti e non con le parole.
Nell’attesa di un Suo intervento sulla questione La ringrazio per la disponibilità che sta avendo nel leggere questa mia lettera aperta.
Dott. Alessandro Accurso Tagano Coordinatore S.I.L. SICILIA”