Progetto Tartalife: domani a Siculiana Marina il World Sea Turtle Day – Libero Consorzio avvia attività Tartaworld

Si celebra domani, 16 giugno, in tutto il mondo il World Sea Turtle Day, giornata dedicata all’importanza della conservazione delle varie specie di Tartaruga marina e per la biodiversità, in omaggio al professor Archie Carr, nato il 16 giugno 1909 e grande studioso di tartarughe. In provincia di Agrigento l’evento si svolgerà a Siculiana Marina, ove nei giorni scorsi è stata accertata la prima nidificazione del 2018 di una Caretta caretta in Sicilia.

In concomitanza con questo importante evento si svolgeranno a Siculiana Marina diverse attività organizzate da Libero Consorzio Comunale di Agrigento, Comune di Siculiana e WWF-Riserva Naturale di Torre Salsa. Dalle ore 8.30 alle ore 10.00 sarà effettuata una pulizia straordinaria della spiaggia di Siculiana Marina, quindi dalle ore 10.15 nei locali del Centro di Educazione Ambientale si svolgerà l’incontro divulgativo-formativo “Sulle tracce della Caretta caretta”, per facilitare l’individuazione di tracce di tartaruga marina sulle spiagge, al quale saranno invitati anche la Capitaneria di Porto Empedocle, la Ripartizione Faunistico-Venatoria di Agrigento e vari gestori di stabilimenti balneari. Dalle ore 11.00 in poi, invece, primo appuntamento con il ciclo di incontri estivi del programma Tartaworld, del Libero Consorzio di Agrigento, che sino a tutto il mese di settembre coinvolgerà tutti i frequentatori delle spiagge agrigentine da Licata a Menfi, residenti locali ma anche turisti e amministratori, secondo un calendario che sarà definito nei prossimi giorni dal Settore Ambiente del Libero Consorzio.

“Tartaworld” è una delle attività previste dal progetto UE “Tartalife – Riduzione della mortalità della tartaruga marina nelle attività di pesca professionale”- LIFE12 NAT/IT/000937, finanziato dalla Commissione Europea attraverso il fondo LIFE+ NATURA 2012, ente capofila il CNR-ISMAR, che vede tra i partner il Libero Consorzio di Agrigento, finalizzato alla conservazione delle tartarughe nel Mediterraneo, e che sta già ottenendo buoni risultati nella sperimentazione di nuovi sistemi di pesca per ridurre le catture accidentali con palangari, reti a strascico e reti da posta.