“Il fumo brucia il cuore”: una singolare installazione artistica fa da monito ai visitatori della Cittadella della salute di Agrigento

Una grossa sigaretta che schiaccia e danneggia un cuore bruciandone irreparabilmente la superficie. Si presenta così una singolare installazione artistica collocata, su iniziativa dell’Unità di educazione e promozione della salute Asp, proprio all’ingresso del padiglione che ospita la Direzione generale e la sede legale dell’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento. Donata dalla ditta “Organize” di Palermo, l’opera trae spunto da alcune recenti ricerche scientifiche (Cancer Institute dell’Università di Londra) che dimostrano che, anche una sola sigaretta al giorno, rappresenta un elevato rischio di insorgenza di patologie cardiache.

L’impatto visivo dell’installazione, che avrà presto dei “cloni” collocati all’ingresso dei presìdi ospedalieri, intende rafforzare l’energica azione di contrasto al tabagismo condotta dall’Asp e contribuire a consolidare gli incoraggianti risultati sin qui ottenuti: ad Agrigento si fuma infatti meno che in tutte le altre provincie siciliane. Fra i territori appartenenti alle aziende sanitarie della regione, in quello agrigentino si registra una percentuale di fumatori decisamente inferiore rispetto alla media siciliana.

Il dato, secondo cui “solo” a 21 agrigentini su cento piacciono “le bionde” si discosta nettamente dal valore medio isolano del 28% e ancor di più dal 34% rappresentato dal dato del fanalino di coda della classifica, la provincia di Caltanissetta. La statistica costituisce uno degli elementi confortanti che emergono dall’ultimo piano regionale della prevenzione elaborato dall’Assessorato regionale della Salute della Regione Siciliana. Questo dato, estremamente positivo per la nostra provincia, è da mettere anche in correlazione alla vasta gamma di azioni di prevenzione e sensibilizzazione promosse dall’Asp.

Già dal 2001 è attivo, gratuitamente, il Centro di prevenzione del tabagismo e svariate sono le campagne antifumo realizzate sia negli istituti scolastici (“scuola libera dal fumo”, “smoke free class competition”, “liberi di scegliere” e “club dei vincenti” sono alcuni dei titoli dei progetti) che presso vari enti pubblici e spazi collettivi. Il tabacco uccide su scala planetaria oltre sei milioni di persone ogni anno. In Italia si stima che le morti collegate al fumo arrivino ad ottantatremila in un solo anno (circa 30mila a livello polmonare). Inoltre la dipendenza dal fumo è causa certa di circa trenta malattie tra cui le broncopneumopatie croniche, diverse forme tumorali, cardiopatie e vasculopatie.

Per questo le azioni dell’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento sono mirate a contrastare il tabagismo con ogni forza nell’intento di diminuire ancor di più la percentuale di fumatori nel territorio.