“Caserma di Villaseta in stato di abbandono”: Vigili del Fuoco chiedono un tavolo tecnico

I rappresentanti sindacali dei Vigili del Fuoco Vincenzo Moscato (Coord. Provinciale FP CGIL VV.F.), Giuseppe Rinaldo (Cisl), Francesco Celauro (Confsal VV. F.) e Angelo Tripodo (Conapo), hanno inviato al Prefetto una lettera aperta chiedendo l’indizione di un tavolo tecnico per la discussione e la risoluzione dell’urgente problematica riguardante la sede adibita a Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Agrigento che ormai da anni versa in stato di abbandono per mancata manutenzione dell’Ente Proprietario “Libero Consorzio Comunale di Agrigento (EX Provincia Regionale di Agrigento)”.

“Tutte le azioni messe in campo al momento dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Agrigento – scrivono in una nota i sindacalisti – non hanno prodotto, per mancanza di adeguato riscontro degli interlocutori, risultato.

In sintesi si rappresentano le azioni intraprese:

  • Reiterate richieste di manutenzione della sede di servizio indirizzate all’Ente proprietario Libero Consorzio Comunale di Agrigento. Tutte le richieste non sono stare esaudite;
  • procedura di acquisto dell’immobile da parte del Ministero dell’Interno Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile. Si Rappresenta che l’Ufficio Ministeriale Coordinamento e Sedi di Servizio ha programmato l’importo di € 2.500.000, proposto dalla proprietà, nel bilancio triennale degli investimenti 2016-2018.

 In alternativa è stata avanzata una ricerca terreni, con eventuale cessione a titolo non oneroso per il Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile, siti nel territorio del Comune di Agrigento, per la successiva edificazione dal parte del D.VV.F.S.P.D.C. della nuova sede da adibire a Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Agrigento.

In riferimento al punto 1 si segnalano e criticità degli immobili: distacchi improvvisi di intonaci dai cornicioni di copertura; ossidazione delle armature di parte di pilastri e travi; crollo parziale di porzione della recinzione; ammaloramento della parete di calcestruzzo delle riserve idriche antincendio; distacco di intonaco dal soffitto dal locale tecnico adiacente la vasche di acqua; mancato funzionamento dell’impianto di illuminazione esterna, guasti frequenti dell’impianto elettrico, distacchi improvvisi e repentini del rivestimento delle piastrelle dei bagni, dissesti della pavimentazione esterna dei piazzali, pavimentazione interna in alcuni punti non aderente al supporto, fuori servizio di n. 2 cancelli (ingresso area uffici e uscita automezzi di soccorso), infiltrazioni di acqua piovana nelle camerate e nell’autorimessa, chiusura di alcune batterie di bagni e docce.

In riferimento al punto 2 la procedura di acquisizione dell’immobile è ferma per mancata presentazione della documentazione propedeutica dal parte dell’Ente Proprietario:

  • mancato accatastamento degli immobili
  •  Mancata verifica sismica delle strutture alle vigenti normative (Nuove Norme tecniche sulle costruzioni DM 17/01/2018 in vigore da marzo dal 2018) necessitante per una stima economica al fine di quantificare l’importo dei lavori per l’adeguamento.

In riferimento al punto 3 le organizzazioni sindacali sono del parere che si debba individuare nel breve periodo un terreno al fine di potere valutare l’ipotesi per la realizzazione di una nuova sede nel Comune di Agrigento rispondente ai requisiti di legge vigenti”.

“Si evidenzia – si legge – che nell’attuale sede, adibita Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Agrigento, è presente anche nei propri locali la Vostra Sala Operativa Integrata di Difesa e Protezione Civile Provinciale, anch’esso edificio strategico, in cui si riunisce il Comitato Provinciale di Difesa Civile.”