Realmarina: Porto Empedocle elevate ancora multe e sanzioni

Continua la ”lotta” di amministrazione comunale di Porto Empedocle,  Comando dei Vigili Urbani e Realmarina, contro il malcostume, ancora purtroppo molto diffuso, di gettare rifiuti fuori orario o lungo strade e marciapiedi pubblici, creando così discariche abusive sempre più difficili da ripulire.

In arrivo le telecamere anti incivili

Grazie al coordinamento del Comandante dei Vigili Calogero Putrone, solo nella giornata del 25 Aprile, sono state sanzionate 11 persone, scoperte a lasciare rifiuti indifferenziati di ogni tipo a Piano Lanterna, in pieno centro empedoclino. Gli uomini del comandante Putrone erano strategicamente appostati e via via che gli “incivili” lasciavano il loro carico di rifiuti, li hanno fermati, identificati, gli hanno contestato l’infrazione e poi multati. Dopo il verbale, hanno anche costretto queste persone a ricaricare le auto dei loro stessi rifiuti. Questi 11 verbali, vanno ad aggiungersi ai circa 15 elevati sono nelle ultime due settimane sempre a Porto Empedocle, dai Vigli urbani che nelle operazioni diurne, vengono spesso affiancati dagli operatori ecologici della Realmarina. “Purtroppo – ha spiegato il Comandante Calogero Putrone – ci troviamo ad affrontare un’emergenza che sembra essere senza fine. Sono tante le zone della città che vengono prese di mira da queste persone senza rispetto per l’ambiente e per il bene comune. Cosa questa, che ci costringe ad impiegare risorse umane ed economiche per provare a fronteggiare il problema”. Nei giorni scorsi diverse multe sono state elevate a pochi metri dall’ingresso dell’isola ecologia nella zona ex Montedison. Anche il quel caso, le persone, sono arrivate con le auto piene di rifiuti di ogni genere e hanno provato, senza riuscirci, a scaricare i propri rifiuti.  Il giro di vite messo a punto da Comune e Realmarina, ormai da diversi mesi, ha lo scopo di individuare e sanzionare chi, in barba alle precise disposizioni di legge, continua a lasciare i rifiuti di ogni tipo ai bordi di strade e marciapiedi, in periferia come nel centro cittadino impedendo dunque alla raccolta differenziata di crescere in termini percentuali.

Vigili ed operatori ecologici continueranno inoltre a cercare  di individuare, attraverso il contenuto dei sacchetti, elementi che possano ricondurre all’identità del trasgressore e di conseguenza a multarlo. A Porto Empedocle, è stato accertato che ci sono zone più interessate di altre da questo triste fenomeno di inciviltà che per quanto minimo, riesce a sporcare la città fornendo un’immagine falsata di quella che è la partecipazione degli empedoclini alla raccolta differenziata.

Ad essere maggiormente colpite sono le zone dei Grandi Lavori, la via Garibaldi, la strada che da Porto Empedocle conduce ai Lidi, le piazzole di sosta nelle arterie di acceso alla città e laddove, un tempo, c’erano i cassonetti dei rifiuti. La speranza, oltre che nel lavoro incessante dei Vigili urbani e degli operatori ecologici, potrebbe passare anche attraverso un nuovo progetto dell’amministrazione comunale. “A fine maggio, al massimo ai primi di giugno – ha ribadito l’assessore all’ecologia Salvatore Baiamonte – partiremo con il potenziamento estivo delle zone balneari , soprattutto ai Lidi mentre abbiamo acquistato, con le nostre indennità, telecamere di ultima generazione per incrementare i controlli anti incivili in diverse zone del centro e delle periferie”.