Sportello Unico per l’Edilizia: primi passi verso la formazione dei professionisti e dei dipendenti degli uffici tecnici comunali

Ieri pomeriggio, nella sala Maria Alajmo della biblioteca comunale Franco La Rocca, si è svolto un primo incontro di presentazione dello Sportello Unico per l’Edilizia, alla presenza dei componenti degli Ordini professionali degli Architetti, degli Ingegneri, degli Agronomi, del Collegio dei Geometri, dei tecnici del Comune e della Soprintendenza di Agrigento. Al tavolo dei relatori, il vicesindaco Elisa Virone, il dirigente comunale, ingegnere Giuseppe Principato, e l’ingegnere Salvo Finocchiaro dell’azienda che ha prodotto Urbix, quindi la piattaforma che ospita il Sue, in formato digitale, raggiungibile nell’area dedicata, sull’home page del sito istituzionale del Comune di Agrigento.

“L’interlocuzione per l’istituzione del Sue – ha affermato Elisa Virone – è già stata avviata con la Rete delle professioni tecniche nel corso di precedenti riunioni”.

Riunioni durante le quali l’amministrazione comunale aveva espresso l’idea di tassare (una tantum) i professionisti al primo accesso al Sue. Idea che fin da subito aveva incontrato il dissenso di Alfonso Cimino, presidente dell’Ordine degli Architetti, che proprio su questo punto si era fortemente dibattuto.

“La novità è che non ci sarà alcuna tassa per i professionisti e questo grazie alle “lotte” portate avanti dall’architetto Cimino – ha proseguito Elisa Virone – Quindi, ed è il caso di dirlo, onore al merito all’architetto Cimino”.

Dopo una breve presentazione del Sue, l’attenzione dei presenti si è spostata sulle modalità di accesso e di utilizzo della piattaforma, anche se, questo primo incontro, sarà seguito da ulteriori percorsi formativi rivolti separatamente ai professionisti, che presenteranno i progetti attraverso la scrivania virtuale qual è il Sue, e ai tecnici delle pubbliche amministrazioni, ai quali spetta il compito di istruire le pratiche.

Nel corso della riunione era presente il vicepresidente dell’Ordine degli Architetti Giuseppe Grimaldi.

“”Questa è una svolta epocale per il lavoro dei professionisti – ha commentato l’architetto Grimaldi – e per le positive ricadute che avrà sui nostri clienti. L’attivazione del Sue, punto di partenza imprescindibile per migliorare la qualità del nostro lavoro e della vita degli agrigentini, è stata uno dei primi obiettivi fin dal giorno dell’insediamento del presidente Cimino e del nuovo Consiglio dell’Ordine. Non a caso sono stati fatti diversi incontri con l’amministrazione comunale. E’ fondamentale, dunque, per noi professionisti, dotarci di questo strumento e con grande insistenza abbiamo chiesto che fosse gratuito per tutti i professionisti. Il Comune, ne prendiamo atto oggi, ha trovato le risorse per farci accedere gratuitamente e adesso assistiamo alla prima fase di presentazione”.

Come Ordine degli Architetti saremo sempre a fianco delle amministrazioni comunali con l’obiettivo di migliorare il nostro e il loro lavoro e, principalmente, la qualità della vita (sotto il profilo burocratico) dei cittadini e siamo soddisfatti della sinergia che si è venuta a creare con il vicesindaco Virone e con l’Ufficio tecnico del Comune di Agrigento. Nei prossimi giorni, di concerto con l’Amministrazione comunale, chiederemo degli incontri formativi per i liberi professionisti al fine di accelerare le procedure di funzionamento”.

L’Ing. Epifanio Bellini

Sulle eventuali difficoltà di applicazione dei nuovi sistemi informatizzati è il vicepresidente del Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri, Epifanio Bellini, a prendere una posizione netta.

“L’adozione e la messa a regime dello sportello SUE da parte del Comune di Agrigento, con l’integrale dematerializzazione delle pratiche – è il commento di Bellini – è sicuramente una rivoluzione straordinaria per le procedure di gestione documentale in materia urbanistica che finalmente dopo lunghi anni, allinea la nostra città alla normativa nazionale.

Se siamo ovviamente lieti del raggiungimento di questo primo ed essenziale obiettivo, e contiamo in una sua rapida ed efficiente applicazione, siamo anche consci delle naturali difficoltà che, almeno in una prima fase, le nuove procedure comporteranno. Per questi annunciamo fin da subito che vigileremo affinché la transizione avvenga in maniera quanto più possibile indolore per i tecnici, siano essi liberi professionisti che tecnici comunali e senza disagi per i cittadini”.