Porto Empedocle, sequestrate reti a pescatori di frodo

Nei giorni appena trascorsi, personale militare dipendente della Capitaneria di porto Guardia Costiera di Porto Empedocle, impegnato nell’attività di vigilanza atta a contrastare la pesca di frodo e gli illeciti commessi in mare, ha accertato la presenza nella acque prospicienti il porto di Porto Empedocle di tre imbarcazioni intente alla pesca abusiva. Sul posto interveniva prontamente una motovedetta dipendente e alcune squadre automontate da terra (al fine di impedire una possibile fuga dei contravventori) che riuscivano ad intercettare i predetti pescatori di frodo e a condurli in porto per i successivi accertamenti.

A seguito di quanto sopra, venivano sequestrate 4 reti da posta (poiché non è consentito l’utilizzo di attrezzature da pesca da parte di pescatori non professionisti), per una lunghezza pari a 600 m circa e successivamente elevate sanzioni di tipo amministrativo a carico dei tre trasgressori identificati per un totale di 3000€.

Tale operazione rientra nelle programmate attività di controllo, poste in essere dal Comando in intestazione, finalizzate ad esperire capillari verifiche per quanto concerne tutta l’attività della filiera della pesca, nonché’ a reprimere le attività illecite che possano verificarsi, sia all’interno delle aree portuali, sia lungo tutto il litorale di giurisdizione, volta a tutelare la salute dei consumatori finali delle specie ittiche poste in commercio.

Nei prossimi giorni, in concomitanza con l’intensificarsi dei potenziali fenomeni di pesca illecita del pescato sotto misura perpetrati nella corrente stagione e al fine di scongiurare e reprimere i fenomeni in parola, verranno intensificati i controlli su tutta la filiera della pesca.