Licata, duplice tentato omicidio “passionale”: fermato 40enne

 

Gli agenti del commissariato di Licata e della Squadra Mobile, hanno proceduto al fermo di Vincenzo Bugiada, 40enne licatese indiziato del reato di tentato duplice omicidio aggravato dall’uso di arma da taglio in pregiudizio di due uomini, rispettivamente padre e figlio, avvenuto nella giornata di martedì.

Il fatto si è verificato intorno alle ore 18.30 del 16 gennaio quando il Bugiada ha aggredito il giovane all’interno della propria autovettura afferrandolo per il collo e, successivamente, colpendolo con calci, pugni e schiaffi. Poco dopo, Bugiada sarebbe tornato sul posto e utilizzando un’arma da taglio, ha colpito con ripetuti fendenti diretti in zone vitali del corpo come il collo e la testa, sia il giovane che il padre che nel frattempo è sopraggiunto in aiuto del figlio.

Quindi, l’aggressore si è allontanato dal luogo del delitto facendo perdere le proprie tracce. Intorno alle 19.15, l’uomo è stato rintracciato e bloccato dagli agenti e sottoposto a fermo di indiziato di delitto.

Il movente del delitto sarebbe da ricondurre a dissapori legati alla separazione in corso tra il Bugiada e la di lui moglie, attualmente compagna del giovane aggredito. Le due parti offese venivano trasferite presso il pronto soccorso del locale Ospedale ove sono state giudicate guaribili in 15 giorni.

Dopo le formalità di rito, Bugiada è condotto presso la casa circondariale di Agrigento.