Famiglia agrigentina in cerca di una casa: oltre al danno, la beffa

Incredibile avventura per una famiglia agrigentina in cerca di una abitazione.

Dopo aver preso in locazione un appartamento – seguendo un annuncio pubblicato su internet – si sono rivolti ad un legale dopo aver notato alcuni fatti sospetti.

Hanno così scoperto che il soggetto che ha concesso in locazione l’appartamento, non è il proprietario ma l’assegnatario dell’immobile di proprietà dello IACP di cui lo stesso era dipendente.

Tramite il legale, l’avv. Gabriele Licata, è stata sporta denuncia-querela alla Procura e allo stesso IACP.

“A distanza di due mesi – spiega l’avv. Licata -, nella giornata del 17 gennaio, alle 22,00 circa, senza ricevere alcuna comunicazione, è stata chiusa l’utenza idrica e sono stati apposti i sigilli, pur sapendo che nella predetta abitazione viveva una famiglia di quattro persone e due figli minori, alla ricerca di una nuova casa già da tempo, che non occupavano l’appartamento, ma che bensì erano parti lese. I miei clienti hanno denunciato un fatto così grave e hanno ricevuto in cambio la chiusura dell’utenza idrica! Mi riservo- conclude l’avvocato Gabriele Licata – di valutare le opportune azioni a difesa dei miei clienti”.