La mandorla agrigentina, un vanto per il nostro territorio

La mandorla è un frutto gustoso e perfetto per molte ricette in cucina, oltre ad essere considerato un vero e proprio farmaco naturale. La frutta secca, si sa, in genere fa molto bene alla salute per l’alta concentrazione di vitamine, di grassi, cosiddetti buoni, che abbassano il livello di colesterolo cattivo nel sangue e garantiscono anche un buon mantenimento di arterie e vene. La mandorla in particolare è una vera e propria regina della salute grazie alla presenza di vitamina E, sali minerali, ferro, magnesio, calcio e fibre. La mandorla poi è fonte di energia e se utilizzata in maniera adeguata nella nostra alimentazione diviene fondamentale per la nostra dieta. Non dimentichiamo, infine, che questo frutto è anche un ottimo alleato contro i processi di invecchiamento delle cellule grazie all’ottimo apporto di polifenoli.

La mandorla agrigentina

Quando si parla di mandorle, nel pensiero comune spesso si accomuna questo frutto alla nostra regione. Tutto sommato si tratta di un’asserzione piuttosto corretta visto che la mandorla agrigentina, coltivata nel Parco della Valle dei Templi, in particolare nei comuni di Agrigento e Palma di Montechiaro, è un prodotto d’eccellenza del nostro territorio. Dobbiamo ammettere, senza essere troppo autoreferenziali, che ormai la nostra mandorla è molto apprezzata non soltanto a livello nazionale ma anche e soprattutto a livello mondiale in quanto rispetto alla mandorla californiana, principale competitor sul mercato, ha un maggior contenuto di olio all’interno del frutto e questo è oggettivamente un vantaggio per i suoi innumerevoli usi in ambito cosmetico che gastronomico.

In cucina con le mandorle

Come abbiamo visto le proprietà della mandorla sono molto apprezzate a livello di cosmesi, ma ciò che essa regala dal punto di vista culinario è impareggiabile. Non mancano esempi di utilizzo della mandorla agrigentina in piatti salati. Forse il piatto più semplice da preparare potrebbe essere quello di una pasta al pesto di mandorle, ma ovviamente si possono anche piatti più complicati come può essere ad esempio il salmone in crosta di mandorle oppure bocconcini di pollo alle mandorle. Per chi poi ama osare ancor di più può addirittura pensare ad una pizza. Due le possibilità: utilizzare la farina di mandorle per preparare l’imposta della pasta di pizza, oppure fare un bel pesto con mandorle, rucola e basilico che verrà utilizzato come salsa per condire la pizza. A questo punto basterà infornare la pizza in forni con controllo termostatico della temperatura ed attendere che si cuocia a puntino.

Oltre al salato un grande classico soprattutto della cucina siciliana è il dolce. La nostra tradizione culinaria regionale si basa proprio sull’utilizzo della mandorla. Sono tantissime le ricette che hanno alla base della propria preparazione o la farina di mandorle oppure le mandorle intere. Pensiamo, ad esempio, alle pesche dolci siciliane, le paste Elena, i Cucchiteddi di Sciacca, i Cialdoni siciliani, i Piparelli messinesi e tanti altri ancora.

Insomma, la mandorla è importantissima per i siciliani e in particolare per noi agrigentini, ma ciò che ci rende davvero orgogliosi è il riconoscimento che il mercato fa di questo prodotto. Un prodotto di eccellenza che va salvaguardato e fatto conoscere sempre di più.