Assicurazione moto temporanea: come funziona?

Quello delle assicurazioni temporanee è un settore decisamente molto interessante per tutti coloro che, ad esempio, ogni estate tirano fuori lo scooter e decidono di tenere in garage la propria auto, se non per spostamenti lunghi. Gli appassionati delle due ruote in Italia sono davvero moltissimi. Basti pensare al fato che i motocicli sono pressappoco sei milioni e mezzo e che le percentuali sono in netta crescita. Tenendo conto dei dati del 2016, le immatricolazioni sono state poco meno di 200.000 con un incremento di più del 13% rispetto all’anno precedente. Un dato di cui tenere conto riguarda, poi, il fatto che gli scooter sono, senza alcun dubbio, i preferiti. In merito, è interessante ricordare che l’aumento è stato dell’8,5%. Sia che si scelgano le due ruote per evitare il traffico e per non dover essere costretti a passare troppo tempo alla ricerca del parcheggio che lo si faccia per sentirsi liberi e spensierati, gli italiani sembrano non aver alcuna intenzione di rinunciare a moto, motorini e scooter. Ma come fare con l’assicurazione se questi mezzi vengono utilizzati solo in estate? Niente paura, a tutto c’è un rimedio.

A differenza di quanto si possa immaginare, i mezzi che vengono utilizzati solo in un determinato periodo non necessariamente devono essere assicurati per tutto l’anno. E questo ragionamento è più che logico se si considera che, a titolo esemplificativo, il motorino in inverno non si muove dal garage. La soluzione è rappresentata dalle polizze temporanee o dalla classica sospensione di una tradizionale polizza annuale. Nel primo caso, abbiamo a che fare con una formula che permette ai proprietari di un mezzo a due ruote di stipulare una polizza per un preciso lasso di tempo. Ovviamente, nel contratto deve essere definito in maniera precisa il premio assicurativo da calcolare tenendo conto del lasso di tempo scelto. La differenza con le polizze classiche consiste nel fatto che, in questo caso, si ha la possibilità di risparmiare notevolmente poiché il periodo coperto è effettivamente più breve e può andare da tre fino a sei mesi. Volendo, poi, si potrebbe anche procedere con una personalizzazione, tenendo conto delle specifiche esigenze dei clienti.

Di sicuro, però, la polizza non potrà essere stipulata per tutto l’anno. Come abbiamo letto su polizzeonline.net, le assicurazioni temporanee possono essere anche periodiche. Quando si ha a che fare con un’assicurazione periodica, essa viene calibrata tenendo conto del fatto che verrà rinnovata stagionalmente. In termini molto più pratici, non si tratta di altro se non di una polizza annuale regolarmente sospesa per un periodo di tempo. Un aspetto degno di nota riguarda il fatto che ci sono compagnie che offrono la possibilità di effettuare la sospensione anche più di una volta nel medesimo anno e per un periodo che non sia inferiore ai tre mesi e non superiore ai dodici mesi. Il costo è più alto, è vero, ma si tratta di un’alternativa perfetta per chi non usa la moto solo nel periodo più freddo e non può essere vincolata ad una polizza strettamente temporanea. Questa soluzione fa anche al caso di chi deve trasferirsi periodicamente in una città diversa dalla propria magari per lavoro.

Tra l’altro, questa opzione consente di far scattare la cosiddetta classe di merito che diventa molto favorevole se non si danno incidenti. Ciò, invece, non avviene con la polizza temporanea. In ultimo, è utile segnalare che sono presenti anche delle assicurazioni giornaliere che, però, oltre ad essere particolarmente costose, sono anche molto limitanti e, nella maggior parte delle volte, sono pensate per i concessionari o i rivenditori di auto. Indipendentemente dalla soluzione scelta, la cosa più importante di cui tenere conto è quella che bisogna sempre rispettare i termini pattuiti. Nel caso in cui i tempi dovessero essere diversi da quelli pattuiti, non si sarebbe coperti dalla polizza.