Dario Raia primo agrigentino diplomato alla scuola internazionale ALMA

Al cospetto di una commissione d’esame composta da chef provenienti da ben 24 ristoranti italiani stellati Michelin, l’agrigentino Dario Raia, di 28 anni, ha conseguito il diploma di Cuoco Professionista al Corso Superiore di Cucina Italiana presso la scuola internazionale Alma dove Raia rappresenta il primo diplomato della Città dei Templi.

Il titolo è stato acquisito anche da Calogero Tarlato Cipolla, 26 anni, di Licata e da altri 55 studenti provenienti da 15 diverse regioni italiane.

La XXXV edizione del Corso Superiore di Cucina Italiana si è conclusa dopo un percorso formativo della durata di 10 mesi e con esame finale davanti alla predetta commissione di chef coordinati dal Direttore Didattico di ALMA, chef Matteo Berti. Tra i presenti hanno figurato prestigiosi esponenti della cucina italiana d’autore come Stefano Arrigoni, Herbert Hintner, Andrea Incerti Vezzani, Marc Lanteri, Giancarlo Morelli, Giuseppe Tinari e Pasquale Laera.

Soddisfatto del percorso, il Presidente di ALMA, Enzo Malanca, ha dichiarato: “Mi piace sottolineare l’elevata qualità media del gruppo classe della XXXV edizione del Corso Superiore di Cucina Italiana, giudicato come sempre con severità e rigore dalla commissione d’esame. La nostra missione è quella di formare giovani in grado di affrontare con successo il difficile mondo del lavoro: secondo gli ultimi dati elaborati dal nostro ufficio Career Service (aprile 2017), quasi il 90% degli studenti usciti da ALMA è attualmente occupato.

E il 30% di loro è assunto all’estero». ALMA rappresenta, infatti, una scuola di respiro internazionale dove l’Italia è la base, ma sono attive partnership con i più grandi centri di formazione nel mondo, in modo da creare un network di assoluta qualità. Lo scambio con le Scuole di New York, Toronto, Seoul, Montreal, Istanbul, Mexico City, Sendai, Hong Kong, San Paolo, Johannesburg, Kuala Lumpur, Buenos Aires e Taiwan consente agli allievi di avere una visione aperta sul mondo. Una grande opportunità, quindi, per Dario Raia che gli permetterà sicuramente di predisporre validi progetti per il futuro.