Canicattì, sciopero dei netturbini: raccolta rifiuti bloccata

Oggi, 5 giugno, il servizio di raccolta dei rifiuti a Canicattì, non avrà luogo a causa di uno sciopero che vede coinvolti gli operatori ecologici. L’agitazione indetta durerà per tutta la giornata.
Tra le cause che hanno portato gli operai della ex Dedalo ad incrociare le braccia, questioni legate al TFR e alla migrazione alla nuova società che gestirà la raccolta.
L’azione di protesta, a poche ore dalla riapertura delle discariche, segna una nuova impasse per la città che questa mattina si è svegliata invasa dall’immondizia.
Sono garantiti, però, i servizi essenziali per ospedali e scuole.
Il Sindaco Di Ventura, suo malgrado, è stato costretto ancora una volta a chiedere la collaborazione ai suoi cittadini invitandoli a non depositare i rifiuti nei cassonetti, al fine di non peggiorare una situazione già difficile.
Attivo il servizio di sorveglianza di pattuglie della P.M. che rileveranno le sanzioni previste a coloro che smaltiranno l’immondizia fuori dagli orari di conferimento, ovvero le 20.
“Spero che il problema rientri presto – commenta il Sindaco – perché, pur nel rispetto delle giustificabili motivazioni dei lavoratori, non si può continuare a sottoporre la città a questi bracci di ferro, soprattutto in un periodo dell’anno in cui si registra un innalzamento delle temperature”