“Ciak Donna”: prosegue l’impegno contro la violenza di genere

Da diversi anni l’Associazione Culturale “Ciak Donna” opera nel campo della cultura agrigentina con proposte significative anche in tema di diritti sociali facendo sentire la propria voce per infrangere i muri della violenza di genere contro donne e minori, divulgando una cultura di non violenza e valorizzazione sociale della donna. L’associazione si propone di creare, attraverso l’informazione e la sensibilizzazione, le condizioni affinché ogni singolo individuo possa acquisire un bagaglio emotivo e culturale tale da potergli permettere di affrontare le sfide sociali della vita in maniera resiliente e costruttiva e tramandando valori, stili di vita, messaggi di fiducia negli uomini e di speranza verso il futuro in una società in cui l’amore non dovrebbe essere pregiudizio, sopraffazione, violenza, mortificazione e spesso, purtroppo, anche morte. E’innegabile che la violenza contro le donne è ancora oggi un problema sociale di proporzioni mondiali e che ogni giorno l’elenco degli “omicidi rosa” viene tristemente aggiornato.

“Ciak Donna” continua a prenderne atto portando avanti la propria missione di mobilitazione e coinvolgimento. Una costante attività che nel tempo ha visto impegnata l’Associazione in iniziative quali convegni sulla violenza nei confronti delle donne e flash mob nelle piazze e nelle scuole, spesso all’insegna delle scarpe rosse e al cospetto del “posto occupato” da una sagoma posta fisicamente su una sedia per ricordare che in quella sedia poteva esserci seduta una donna che invece è stata uccisa. Un apprezzabile continuo intervento per il cambiamento che ha cercato di coinvolgere sia uomini che donne contro tutti gli atti di violenza di genere e contro il femminicidio che, di per sé, generalizza e depersonalizza la donna sia perché si riferisce all’uccisione di una donna in quanto tale, sia perché racchiude anche il mondo di violenze perpetrate nella maggior parte dei casi da uomini a loro cari come mariti, fidanzati o amanti. Anche quest’anno l’Associazione ha continuato a far sentire la propria voce con una ricca conferenza organizzata presso la Biblioteca “Franco La Rocca” in previsione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne che ricorre il 14 febbraio. In collaborazione con il Comune di Agrigento, infatti, sabato 11 febbraio si è svolta un’interessante mattinata sul tema “La comunicazione nel rapporto di genere”.

L’iniziativa, che rientra nell’ambito dell’evento “OneBillionRising”, movimento internazionale contro la violenza sulle donne e le bambine, ha privilegiato la solidarietà contro lo sfruttamento delle donne, il sessismo e il razzismo con la premessa che è necessario potenziare gli interventi anche nell’ambito delle funzioni istituzionali. L’evento, coordinato dalla giornalista Elettra Curto, è stato introdotto con i saluti dell’Assessore Comunale alla Solidarietà, Gerlando Riolo, e della Presidente dell’Associazione Ciak Donna, Angela Megna. Ha fatto seguito l’intervento di Francesco Pira, Sociologo e Docente presso l’Università di Messina. Nel corso della manifestazione la Prof.ssa Giovanna Lauricella ha curato la proiezione di significative immagini sul tema. Tra i presenti alcune classi del Liceo Classico “Empedocle”, del Liceo Scientifico “Leonardo” e dell’ITC “M.Foderà” di Agrigento. In particolare, quattro alunni del Liceo Classico “Empedocle” hanno letto alcuni pensieri sulla violenza di genere.

Di significativo rilievo la scaletta degli intervenuti all’evento che ha visto soltanto uomini coinvolti attivamente nel processo di promozione dell’uguaglianza di genere con la lettura di idonei brani sul tema in questione. Al microfono si sono succeduti Gaetano Aronica, Rodolfo Di Rosa, Fabrizio Milano, Salvo Preti, Francesco Setticasi e Salvatore Di Salvo il quale ha anche eseguito alcuni brani cantando a cappella. Nel complesso una riflessione dalla voce degli uomini per favorire cambiamenti nel comportamento violento anche attraverso l’apprendimento di una corretta relazione con la donna e la gestione dei conflitti. Una ricca mattinata che testimonia ancora una volta l’impegno sociale dell’Associazione che, tra l’altro, a giorni sarà protagonista, assieme all’Amministrazione Comunale, della inaugurazione a Porta di Ponte di una panchina appositamente dipinta di rosso che costituirà lo sfondo di uno sguardo femminile quale simbolo e strumento di sensibilizzazione verso il femminicidio e la violenza maschile sulle donne. Il gesto, che rientra nella più vasta iniziativa internazionale delle “Panchine rosse”, costituisce un ulteriore modo per fare riflettere e tenere a mente un tema che in Italia presenta caratteri di emergenza.