C’ è tempo ancora fino al 31 gennaio per aderire all’azione collettiva a favore degli autotrasportatori contro il cartello delle case costruttrici di autocarri, sanzionato dalla Commissione Europea con una multa di quasi 3 miliardi di euro per violazione delle norme antitrust.

Anche la Cna Fita di Agrigento è impegnata in questa importante battaglia e, nel territorio provinciale, ha già raccolto la disponibilità di 100 aziende con più di 350 mezzi. “Gli associati – sottolineano i vertici provinciali della Confederazione – non anticiperanno alcun costo per l’avvio della richiesta di risarcimento nei confronti delle case produttrici coinvolte che sono DAF, Daimler/Mercedes-Benz, Iveco, MAN/Volkswagen, Volvo/Renault e Scania”.

L’iniziativa è aperta a tutti gli autotrasportatori che abbiano acquistato, preso in leasing o noleggiato a lungo termine camion di medie o grandi dimensioni immatricolati tra il 1997 e il 2011. “L’azione collettiva – aggiungono il segretario Piero Giglione e il presidente Mimmo Randisi – è stata messa in piedi per facilitare l’accesso alla giustizia delle piccole e medie aziende, e in particolare di quelle artigiane, che potrebbero non avere le competenze o le risorse per agire individualmente in un giudizio complesso.

L’entità del risarcimento non può essere allo stato esattamente quantificata, anche se in via del tutto indicativa – evidenziano ancora Giglione e Randisi – si può affermare che il sovraprezzo medio causato dai cartelli si aggira intorno al 20% del prezzo dei camion acquistati nel periodo di vigenza dell’accordo illecito. Gli interessati – concludono Giglione e Randisi – hanno ancora poco più di 10 giorni di tempo per aderire. Per farlo, basta contattare le sedi della CNA, presso cui si può firmare la convenzione e consegnare copia della documentazione necessaria”.